Reduce dal nono posto nella prova individuale del giorno precedente, Foconi ha mostrato la determinazione e la lucidità del campione esperto, mettendosi al servizio del gruppo. Questa la descrizione della performance del fiorettista ternano in Coppa del Mondo a Palma de Mallorca, dove la squadra azzurra ha conquistato la medaglia d’argento nella prova a squadre, confermando la propria solidità e la continuità di un gruppo che resta tra i migliori al mondo.

La formazione titolare — Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Foconi — ha disputato una gara di alto livello tecnico e mentale, portando a casa un argento di grande valore e segnando un ottimo inizio di stagione. Entrata di diritto nel tabellone dei 16, l’Italia ha esordito contro la Gran Bretagna, imponendosi con autorevolezza per 45-31.
In questo match, il ternano Alessio Foconi ha offerto una prestazione di grande solidità, guidando il ritmo degli assalti e contribuendo in modo decisivo al vantaggio azzurro.

Nei quarti di finale contro Hong Kong, gli Azzurri hanno affrontato un avversario ostico e dinamico, ma sono riusciti a mantenere il controllo del match, chiudendo 45-39 grazie a un’ottima gestione delle ultime frazioni. Fondamentale, ancora una volta, la compattezza del quartetto: Marini preciso e incisivo nei momenti chiave, Bianchi autore di assalti molto puliti e Foconi capace di mantenere alta l’intensità.

La semifinale contro la Germania ha poi confermato la superiorità italiana: un netto 45-27 frutto di una scherma fluida, intelligente e aggressiva al punto giusto. Gli Azzurri hanno alternato iniziativa e controllo, dominando dall’inizio alla fine e conquistando con pieno merito l’accesso alla finale. Nell’atto conclusivo contro gli Ain (Atleti Individuali Neutrali), la sfida si è rivelata equilibrata e avvincente. Gli avversari hanno approfittato di un avvio favorevole, ma l’Italia ha reagito con orgoglio e i fiorettisti hanno rimesso in carreggiata la squadra con un assalto di grande personalità. Gli Azzurri hanno continuato a lottare colpo su colpo, ma nel finale gli Ain hanno trovato l’allungo decisivo, chiudendo 45-35. Un punteggio che non rende pienamente giustizia alla qualità e al carattere mostrati dagli italiani, premiati con un argento di grande valore tecnico e simbolico.

Il 2025 era già stato un anno d’oro per il fioretto maschile italiano: oro agli Europei di Genova, superando la Francia per 45-43, e oro ai Mondiali di Tbilisi, confermando il dominio azzurro sulla scena mondiale. Trionfi che hanno ulteriormente rafforzato il primato storico dell’Italia in questa specialità, la più vincente nella storia della scherma. A coronare la stagione, il 3 novembre 2025, la squadra azzurra è stata insignita dal Coni del Collare d’Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza dello sport italiano. A riceverlo, in rappresentanza del gruppo campione del mondo, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Foconi, accompagnati dal presidente federale Luigi Mazzone, che ha ricordato come “ogni vittoria sia il frutto di una squadra e di una tradizione che continua a crescere”.

Il Circolo Scherma Terni saluta con orgoglio questo nuovo importante risultato, che apre la stagione internazionale nel migliore dei modi. Per Alessio Foconi, atleta simbolo del Circolo e punto di riferimento del fioretto mondiale, si tratta di una conferma importante all’interno di una squadra di altissimo livello. Gli Azzurri guardano ora alle prossime tappe della Coppa del Mondo con l’obiettivo di restare al vertice e continuare a scrivere nuove pagine della grande tradizione della scherma italiana.

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