I biancorossi della Barton cus Perugia Rugby si apprestano a vivere la terza stagione consecutiva nel prestigioso campionato nazionale di serie A. L’obiettivo, ribadito dal club perugino nella conferenza di presentazione svoltasi lunedì in grande stile nel cuore della città, a palazzo dei Priori, è quello di salvarsi. L’intento è di proseguire anche sulla strada già intrapresa per continuare ad alimentare il grande movimento del settore giovanile.
La presentazione La conferenza stampa di presentazione della nuova stagione 2015-16 è stata aperta dall’assessore comunale allo sport, Emanuele Prisco, che ha sottolineato di come l’Amministrazione «sia legata alla squadra e al progetto di investire nei ragazzi del posto. Ho apprezzato la cultura del rispetto delle strutture e degli spazi pubblici. Voi avete dimostrato come dei giocatori di serie A possano rimboccarsi le maniche e sistemare da soli gli spazi che hanno in concessione. Voglio ringraziare – ha concluso Prisco – anche gli sponsor che permettono di mantenere una squadra in serie A».«Da tre anni siamo in serie A – ha detto poi il vice presidente del Rugby Perugia, Roberto Cirimbilli – e dobbiamo essere da esempio per tutto il movimento che c’è sotto. Ci siamo affidati a tecnici giovani, come Alessandro Speziali e Gerardo Masone, ma esperti e validi». «Ritengo che Alessandro – ha sottolineato il presidente Fioroni riprendendo la parola – abbia due caratteristiche importanti: il coraggio ed il saper far rendere al meglio ciò che gli viene messo a disposizione». Ha chiuso la conferenza stampa Egiziano Polenzani, presidente del Comitato umbro della Fir e presidente onorario del Cus Rugby Perugia, che ha fondato il Club nel 1969. «Mi felicito con me stesso – ha affermato – per aver trovato chi ha raccolto il mio testimone. Quello che sto costatando è che sono passati 46 anni ma ancora mi emoziono durante la presentazione di una stagione. Il coraggio ed il senso di appartenenza sono i valori giusti che mi inorgogliscono. La maglia realizzata quest’anno è bellissima, cita il valore della memoria. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto, di aver raggiunto la serie A, perché siamo una regione piccola, e di avere una squadra Under 18 ed una Under 16 in Elite. Vuol dire che abbiamo seminato per il futuro!». Era presente all’evento anche Domenico Ignozza, presidente del Coni Umbria, che ha voluto portare i suoi saluti ed il suo in bocca al lupo alla società.
La società «Il lavoro della dirigenza, la capacità di adattamento e l’attaccamento ai colori dei giocatori sono le tre linee guida da seguire nei prossimi anni per crescere con entusiasmo ed allegria, perché questo è un gioco» ha detto invece Alessio Fioroni, presidente del Cus Rugby Perugia. «Sarà nostro compito – ha proseguito Fioroni rivolto ai giocatori della prima squadra – coinvolgere la cittadinanza e gli sponsor. Voi dovete mettervi a disposizione, rispettare le regole ed adattarvi. Poi c’è il lavoro dell’Amministrazione comunale a sostegno nell’impiantistica sportiva visto che noi rappresentiamo, forse, la principale realtà sportiva perugina. Siamo gli unici in serie A visto che la Sir Safety è una squadra della provincia di Perugia. Noi abbiamo anche la fortuna di avere in città un polo universitario: dobbiamo sfruttare questa cosa. Gli atleti non umbri devono venire qui per studiare e noi li aiuteremo a farlo».
