Come già accaduto in passato, i giocatori del Cus Perugia rugby si sono armati di pazienza e spirito di sacrificio procedendo con pala e piccone alla manutenzione straordinaria della propria sede di allenamento. Questa realtà lavora in silenzio e da anni si gestisce le sue strutture per conto proprio, a proprie spese, utilizzando spesso anche gli stessi atleti, compresi quelli professionisti della prima squadra della Barton.
Convenzione Quest’anno il Rugby Perugia ha firmato con il Comune di Perugia una convenzione decennale per la gestione dei due campi da rugby, di quello da baseball e le annesse strutture. Dopo tale rinnovo, visto quale base per rafforzare ulteriormente l’impegno della società nella cura degli spazi comuni
Fiducia per il futuro «Questa convenzione è un punto di partenza importante – ha detto il presidente Alessio Fioroni – e abbiamo già iniziato delle opere di miglioria a nostre spese senza chiedere nulla a nessuno, come è nostra abitudine. Ci siamo ‘rimboccati’ ancora una volta le maniche ed abbiamo messo mano alle criticità che erano presenti».
Miglioramento delle strutture «Il nostro obiettivo – ha proseguito il presidente biancorosso – è quello di continuare ad investire ed a migliorare sia gli spogliatoi sia la club house, la quale è già oggetto di intervento in questi giorni con delle opere di miglioria e di ampliamento che hanno riguardato le cucine e la sala principale. È evidente che l’impegno è importante ma non ci spaventa. Crediamo che si debba partire dalle strutture per creare le fondamenta per un Club serio ed autonomo. In questo lavoro di riqualificazione un ruolo fondamentale lo sta avendo il vice presidente Roberto Cirimbilli, è l’operativo che è tutti i giorni sul campo ad occuparsi direttamente delle cose».
