Fabio Ricci in attacco (foto Benda)

Fabio Ricci è senza dubbio una nota positiva della Sir Volley Perugia edizione 2018-19. Dopo aver vissuto la stagione precedente per certi versi all’ombra, il centrale romagnolo con più spazio a disposizione e grazie a dei meccanismi di squadra esaltanti, si è imposto più che mai all’attenzione. E sposta l’obiettivo sulla delicata trasferta di Monza, in programma domenica alle ore 18. «Veniamo da una settimana di lavoro lunga che ci voleva dopo la Coppa Italia e la trasferta di Champions in Russia. Abbiamo avuto modo di recuperare sia fisicamente che mentalmente ed in generale stiamo abbastanza bene. Già da martedì, alla ripresa degli allenamenti, ci siamo subito concentrati sul match di Monza. Ci aspetta una partita dura contro una squadra che gioca bene e lo ha dimostrato più volte vincendo all’andata contro di noi al PalaBarton, rischiando di vincere contro la Lube nei quarti di Coppa Italia e portando al tiebreak Trento. Dovremo dare il massimo perché sarà tutt’altro che una gara scontata. Rispetto al match d’andata, che mi ricordo si giocò su pochi palloni, dovremo esser più cinici e precisi, anche perché certamente loro, avendoci già sconfitto, saranno consapevoli di potercela fare un’altra volta. Gli osservati speciali? Direi Plotnytskyi ed anche Dzavoronok che stanno giocando bene e che, insieme all’opposto Ghafour, sono i tre terminali offensivi più importanti del loro gioco. Dovremo cercare di limitarli e, se ci riusciremo, credo il risultato potrà arrivare di conseguenza».

Il cammino Monza sarà la prima delle ultime cinque tappe di regular season dei Block Devils. «Nelle ultime cinque giornate abbiamo parecchie partite toste. Così di impatto direi soprattutto le due milanesi saranno avversarie dure, ma anche Padova, che all’andata ci ha battuto, verrà qui da noi a giocarsela e non dimentichiamo Ravenna che le proverà tutte per cercare di entrare nei playoff». È un Ricci estremamente concentrato sul presente e sul futuro prossimo della squadra. «Non è il momento di fare bilanci personali, la Coppa Italia è stato un passaggio intermedio e ci sono ancora degli obiettivi da provare a raggiungere. Le parole di Bernardi nei miei confronti? Mi ha fatto piacere quello che ha detto. Abbiamo parlato diverse volte e, se riesco ad esprimermi al meglio, è merito dell’allenatore e dello staff. ‘Lollo’ ha avuto ed ha fiducia in me, è una cosa importante come è importante avere la fiducia dei compagni. Detto questo credo che posso crescere molto nel mio rendimento, ad esempio a muro. Da inizio anno non sono per niente contento del mio lavoro a muro. Quando sono arrivato a Perugia ero uno dei migliori italiani nel fondamentale, non sto rispettando le mie aspettative, soprattutto posso fare meglio nei palloni toccati». L’ultima battuta di Ricci è su Perugia. «Qui sto molto bene, è una città a misura per me, mi piace vivere in posti così, non sono mai stato un amante delle grandi città. E poi ci sono dei tifosi che sono speciali, ci seguono ovunque e ci danno quella spinta in più durante la partita».

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