di Barbara Isidori
Grandissimo risultato del Perugia che contro il Pescara riesce a chiudere sul 2-2. Un pari insperato per come si erano messe le cose in campo ma il Grifo ci ha creduto ed è riuscito a portare casa un punto fondamentale per la classifica. I biancorossi, infatti, restano ben saldi al sesto posto della classifica ben decisi a rimanerci.
Primo tempo Gara abbastanza equilibrata con le due squadre che si affrontano fin da subito a viso aperto. Il Perugia a tratti sembra arrancare e si conquista pochissime occasione poi da rete. Ci prova Ardemagni prima e poi Verre, quasi sul finale, con un gran tiro dalla distanza. Troppo poco e si chiude sullo 0-0.
Ripresa Nel secondo tempo succede davvero di tutto. Al 9’arriva la prima rete dei padroni di casa e Perugia in 10. Fallo di Comotto su Melchiorri. Il direttore di gara sventola il rosso diretta al capitano dei biancorossi e sancisce la massima punizione per i delfini. Dal dischetto si presenta Memushaj che non sbaglia. Il Grifo prova a riorganizzarsi e si spinge con forza in avanti. Ma non basta. Perché al 15’arriva il raddoppio dei locali. Melchiorri brucia sul tempo tutti e mette dentro. 2-0. Sembrerebbe un dramma ma il Grifo ci crede e soprattutto conosce l’importanza della posta in palio. Tanto che al 22’i grifoni accorciano le distanze. Verre innesca Ardemagni che a due passi dalla porta infila nel sacco. E poi qualche minuto dopo arriva anche il pari. Al 28′ è bravissimo Goldaniga a rimettere dentro la palla sulla ribattuta del palo colpito da Verre. E poi succede di tutto con lo stesso Goldaniga che viene espulso nel finale insieme al tecnico Camplone per proteste. Succede di tutto ma il punto è del Grifo. E il punto stavolta è davvero di platino.
Pre partita
Nuova settimana e nuova sfida per il Perugia che allo stadio «Adriatico» dovrà vedersela contro il Pescara, diretta concorrente nella sfida playoff. Due punti di distanza tra le due squadre e tanta voglia da parte di entrambe le squadre di portarsi via i tre pesantissimi punti in palio utili per la rincorsa finale. Vietato sbagliare comunque per i grifoni in vista del rush finale della stagione. Perché in ballo c’è il sogno chiamato serie A e commettere passi falsi adesso sarebbe davvero un peccato.
Serenità Grifo comunque molto calmo in questa settimana che ha lavorato con grande determinazione e concentrazione. Lo ha fatto sapere anche il tecnico Camplone alla vigilia:«Ho visto tutti i ragazzi molto svegli e pimpanti. Sono tranquillo perché ho visti grande consapevolezza nella squadra e voglia di vincere. E fare i di tutto per farlo». Perugia quindi che, almeno si spera, schederà in campo molto arrembante e cattivo per portarsi via un successo fondamentale.
Timeline: tutto il campionato dei Grifoni in un minuto
Formazione Assenti pesanti però per la formazione biancorossa che dovrà fare a meno ancora di Rizzo, non ancora in condizione dopo il suo infortunio, Falcinelli, Parigini e Fazzi squalificati. Uomini in meno che peseranno soprattutto sulla questione cambi e che daranno al tecnico minori possibilità di cambiare le cose in corsa. Tutto deciso invece per quanto riguarda gli 11 titolari. Koprivec sarà in porta mentre in difesa agiranno ancora Goldaniga, Giacomazzi e Mantovani. A centrocampo invece ci sarà Fossati con Verre e Lanzafame mentre sugli esterni Crescenzi e il rientrante Faraoni. In attacco tornerà la coppia Fabinho-Ardemagni. Un 11 dunque molto spregiudicato e votato all’attacco con le uniche tre punte in campo dal primo minuto.
Emozioni Per mister Camplone la gara di oggi sarà anche particolarmente emozionante. Il tecnico, pescarese doc, nella città abruzzese ci vive e con la squadra del Delfino ci ha giocato più di 10 anni portando la fascia di capitano al braccio. Grande emozione dunque per lui nel tornare nello stadio che lo ha visto protagonista. Sentimentalismi che però dovranno sparire subito. La gara è davvero troppo importante per il suo Perugia.
Carovana biancorossa Sono partiti in massa questa mattina i tifosi del Perugia per sostenere la squadra anche questo pomeriggio. 733 sostenitori saranno presenti allo stadio abruzzese per guidare i grifoni verso la vittoria. Molti i mugugni di chi non è potuto partire ma sono tutti pronti a vedere cosa succederà in campo nei diversi gruppi di ascolto organizzati per il match.
Pagellone interattivo il miglior Grifone
Qui Pescara Se la gara è importante per il Perugia lo è altrettanto per la squadra di casa, desiderosa di tornare subito alla vittoria dopo la sconfitta subita contro l’Avellino. Qualche problema di formazione però per il tecnico Baroni. A cominciare dalla porta dove ritroverà Fiorillo, tornato abile e arruolabile dopo l’infortunio. I guai maggiori per lui però arrivano dalla zona nevralgica del centrocampo. Selasi non è al meglio e partirà dalla panchina. Al centro del 4-4-2 dunque spazio a Brugman e Memushaj. Sulle fasce ci sarà invece Bjarmason, ancora non al meglio, e l’ex biancorosso Politano. Anche il reparto offensivo sarà un po’ in emergenza con il forfait di Sansovini. Attacco che sarà così affidato alla coppia Pettinari – Melchiorri.
La diretta
Queste le formazioni ufficiali:
PESCARA: Fiorillo, Zamapano, Pucino, Zuparic, Rossi, Memushaj, Selasi, Bjarnason, Brugman, Pettinari, Merchiorri. A disposizione: Aresti, Fornasier, Politano, Caprari, Abecasis, Gessa, Pasquato, Lazzari, Torreira. All: Marco Baroni
PERUGIA: Koprivec, Goldaniga, Comotto, Mantovani, Faraoni, Lanzafame, Fossati, Verre, Crescenzi, Fabinho, Ardemagni. A disposizione: Amelia, Lo Porto, Nielsen, Hegazy, Nicco, Taddei, Lignani, Boscolo, Giacomazzi. All: Andrea Camplone
ARBITRO: Sig. Eugenio Abbatista di Molfetta
ASSISTENTI: Liberti di Pisa – Santoro di Catania
IV UFFICIALE: Ranaldi di Tivoli
Clima caldissimo allo stadio «Adriatico» con i tifosi biancorossi che si stanno facendo sentire a più non posso. Davvero un gran colpo d’occhio la macchia biancorossa nel settore ospiti dello stadio.
Le squadre stanno facendo il loro ingresso in campo tra il calore generale che si respira sugli spalti. Emozione all’ingresso in campo per il tecnico Camplone applaudito dal pubblico. In curva per il Pescara la figlia di Camplone, tifosissima della squadra abruzzese.
49’st: finisce qui con un pareggio incredibile della formazione biancorossa che prima in 10 e poi in 9 aggancia un risultato importantissimo
45’st : finito il tempo regolamentare. Si giocherà per altri 4 minuti
44’st: cambio ancora per il Pescara. Esce Bjarmason per Pasquato
41’st: cambio per il Grifo. Esce Lanzafame per Hegazy
40’st: doppia espulsione per il Perugia. Rosso diretto per Goldaniga che commette fallo su Bjnarson al limite dell’area. Forte proteste dalla panchina perugina ed a rimetterci è il tecnico perugino
37’st: sostituzione per i padroni di casa. Via Pettinari e dentro Caprari
35’st: squillo forte dei locali con Politano che serve Memeushaj al limite. Conclusione velenosa ma Koprivec si supera
34’st: cambio per il Perugia. Esce Verre per Nielsen
33’st: la gara è vivissima con il Grifo che si accende con un tiro improvviso di Lanzafame dal limite che termina oltre lo specchio. Risponde il Pescara con un tiro centrale di testa di Pettinari facile preda di Koprivec
31’st: cambio per i delfini. Esce Selasi per Politano
28’st: incredibile pareggio del Perugia. Punizione di Lanzafame al limite, palla in area, Verre ci prova ma trova il palo. Sulla ribattuta è svelto Goldaniga a ribadire in rete. Pari e gara in equilibrio
22’st: accorcia le distanze il Perugia. Verre dal limite mette per Ardemagni sul filo del fuorigioco che vicino alla porta mette dentro
20’st: i biancorossi nonostante l’uomo in meno non si perdono d’animo e cercano il varco giusto per rimettere in piedi la gara
15’st: raddoppio del Pescara con Merchiorri. Il giocatore brucia sul tempo Mantovani e Goldaniga, Koprivec tenta l’uscita ma il giocatore abruzzese conclude dalla sinistra e mette dentro. Pescara 2 Perugia 0
13’st: il Perugia prova a riorganizzare le idee e si riversa in avanti. Faraoni serve Verre a due passi dalla porta. Colpo di testa che termina oltre lo specchio
9’st: rete del Pescara e Perugia in 10. Comotto commette fallo su Melchiorri. Nessun dubbio per il direttore di gara. Espulso il capitano dei grifoni e rigore per il Pescara. Dal dischetto si presenta Memushaj che non sbaglia. Squadra di casa casa in vantaggio
8’st: chance per il Perugia con Lanxafame xhe tira dal limite. Fiorillo para senza trattenere, la palla resta in gioco ma Ardemgani non ci arriva bruciando una ghiotta occasione a porta sguarnita
2’st: Melchiorri mette un invito a nozze per Bjarnason a due passi dalla porta, Koprivec esce a valanga e salva
1’st: si riprende. Nessuna sostituzione per tutte e due le formazioni
47’pt: finisce qui la prima frazione di gioco. Prima di chiudere c’è lo squillo del Perugia con un tiro dalla distanza di Verre che termina alto sopra la traversa
45’pt: finito il tempo regolamentare. Si giocherà per altri due minuti
40’pt: il primo tempo si avvia verso il finale con una gran lotta in campo e anche un pizzico di nervosismo per le due formazioni che vogliono vincere ma hanno paura di perdere
33’pt: Pescara pericolosamente in avanti. Merchiorri dal fondo mette a due passi dalla porta la palla per Bjarnason, Koprivec fa sua la sfera
24’pt: chance per il Grifo con Ardemagni che dalla destra mette un cross d’oro per la testa di Ardemagni. Fiorillo c’è e allontana
20’pt: la gara va via in modo abbastanza equilibrato con le due squadre che si affrontano a viso aperto
15’pt: pericolo per il Grifo con un pasticcio clamoroso della difesa perugina. Merchiorri e Pettinari vanno avanti, Koprivec esce a vuoto, la retroguardia si lascia scappare gli avanti, batti e ribatti e poi il pericolo viene spazzato via da Comotto
9’pt: buona l’occasione per i biancorossi con Lanzafame che innesca Faraoni che si porta sul fondo e serve un cross al bacio per Fabinho con Fiorillo che lo anticipa di un secondo e gli toglie letteralmente la palla dalla testa
6’pt: punizione interessante per il Perugia, quasi dal limite. Tocca Fabinho per Faraoni. Tiro basso che la barriera manda fuori
1’pt: neanche un minuto e primo colpo del Pescara con un tiro improvviso di Merchiorri dal limite dell’area. Tutto facile per Koprivec
1’pt: partiti!
