Andrea Camplone (Foto F.Troccoli)

di Barbara Isidori

Per il Perugia è già tempo di pensare alla prossima gara. Dopo la bella vittoria contro lo Spezia i grifoni martedì sera saranno di scena al Matusa per affrontare i locali del Frosinone. Una gara di certo complicata vuoi per una certa rivalità maturata nelle ultime stagioni e vuoi perché la squadra di mister Stellone è una vera e propria macchina da guerra. «Il Frosinone lo conosciamo benissimo – ha detto Andrea Camplone – è una squadra molto fisica che ultimamente sta giocando anche un buon calcio. Davanti hanno 4 attaccanti molto pericolosi come Ciofani, Soddimo, Paganini e Dionisi. Sono tutti da temere perché in area sono micidiali. E poi da un po’ c’è pure Gucher che sta iniziando a segnare da fuori area. In casa poi sono molto cattivi e aggressivi tanto che hanno perso solo una volta contro la Ternana».

Contromosse Viste le difficoltà della gara che si aspetta il tecnico biancorosso dai suoi? «Dovremo essere bravi ad ogni evenienza che si presenterà durante i 90 minuti. Ci servirà cattiveria e concentrazione per togliergli spazio e non lasciarli ragionare. Veniamo da tre vittorie consecutive e non possiamo per nessun motivo perdere il passo. La partita é molto delicata ma potremo ottenere molto se entreremo in campo giusti e decisi. Voglio vedere una squadra che non perda la testa e che sappia controbattere colpo su colpo».

Formazione Tre gare in una sola settimana. Una è già in archivio, una è alla vigilia e sabato si tornerà al Curi. E allora è pronto nella testa del mister biancorosso un probabile turn over. «Ad un giorno dalla gara ci manca di recuperare ancora qualcuno. Cambieró qualcosa ma senza stravolgere il nostro assetto. In questo momento non sarebbe possibile. Abbiamo solo bisogno di nuovi giocatori, di quelli che finora hanno giocato poco. A loro serve minutaggio e alla squadra il contributo di tutti».

Possibili cambi Per la trasferta di Frosinone non ci sarà Hegazy fermato dal giudice sportivo, così come saranno assenti Lanzafame per un attacco influenzale, Fazzi non ancora pronto dopo l’infortunio rimediato contro lo Spezia. Non saranno della gara neanche Mendez, Lignani e Mantovani non ancora pronto. «Fossati è un po’ acciaccato e deciderò se rischiarlo o tenerlo fresco per la prossima gara. Taddei é pronto e scalpita da qualche settimana. Per cui potrebbe toccare a lui. Fabinho sta benissimo e vedremo se schierare Crescenzi. Al suo posto ci sono disponibili Vinicius e Lo Porto. Per la difesa ci sarebbe servita la stazza di Hegazy per non fare entrare il Frosinone in area ma sopperiremo con l’esperienza di Comotto». In attacco invece? «Devo ancora decidere per far scendere in campo chi starà meglio».

Porta Per contrastare le bocche di fuoco ciociare chi si accomoderà tra i pali, con Amelia che scalpita e Koprivec che sta facendo bene? «I nostri tre portieri stanno tutti bene e partiranno tutti. Giocherà chi merita, come sempre. Jan ha fatto tanta panchina e adesso sta dando grande sicurezza alla squadra per cui avanti con lui».

Crescita Il Grifo ha messo a segno tre vittorie consecutive e adesso sogna la quarta. Dove però la squadra deve ancora crescere? «Ci manca ancora qualcosa nella gestione del risultato. Perché non si può rischiare tutto per inutili cali mentali o per pensare di aver già vinto. La nostra forza è sempre stata il possesso palla e dobbiamo far tornare a girare il pallone con grande tranquillitá per far andare a vuoto i nostri avversari», ha concluso Camplone.

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