di G.N.
Camplone è in arrivo con il suo Bari a Perugia e inevitabilmente le considerazioni alla vigilia del match del Curi con i pugliesi, valido per la 39esima giornata di campionato, riportano a galla vecchie ruggini o punti interrogativi non sempre risolti ma riemersi più volte durante la stagione di quest’anno.
Nulla contro Camplone Ma il presidente dei grifoni Massimiliano Santopadre taglia corto e puntualizza: «È assurdo che si dica che io ho fatto del male a Camplone. Con lui era finito un ciclo e credo di poter dire che ci sia un rapporto di riconoscenza reciproca per quello che abbiamo fatto insieme. Lo aspetto per riabbracciarlo anche se naturalmente lui verrà a giocarsi la partita perché adesso è l’allenatore del Bari e noi abbiamo ancora delle possibilità che abbiamo il dovere di giocarci. Io voglio i tre punti».
Rinato a Perugia «Mi sembra anche che il Perugia – ha precisato Santopadre – abbia ridato slancio al nostro ex allenatore che prima di vincere con noi era venuto da cinque esoneri tra serie C1 e C2 del passato e noi l’abbiamo rimesso in pista. Per me conta moltissimo la gara contro il Bari e voglio pensare solo ai play-off visto che mi sembra eccessivo parlare ancora di Andrea Camplone dopo nove mesi. Non vedo perché lui non debba essere riconoscente a me e alla società. Ho fatto del bene a lui come uomo e allenatore. Con lui ho passato tre anni molto intensi e belli e sono molto soddisfatto del lavoro svolto insieme. Io lo rispetto e lo stimo come quando allenava la mia squadra».
