di Daniele Cibruscola

Curva Nord praticamente esaurita al «Renato Curi»: a mezz’ora da fischio di inizio erano meno di 500 i tagliandi disponibili. Perugia-Salernitana risveglia passioni da grande calcio, in realtà mai sopite (vedi clima sugli spalti) né da una parte né dall’altra. Camplone recupera Fabinho: il verdeoro si sistema a sinistra del reparto avanzato e va quindi a completare il tridente – Perugia naturalmente disposto secondo il consueto 4-3-3 – al fianco di Eusepi e del napoletano Insigne. Dall’altra parte, sponda Salerno, l’ex grifone Ginestra finisce (a sorpresa) in panchina.

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PERUGIA (4-3-3-): Koprivec; Conti, Massoni, Scognamiglio, Comotto; Moscati (19’st Mazzeo), Vitofrancesco, Nicco; Insigne (1’st Sprocati), Eusepi, Fabinho. A disp.: Stillo, Sini, Daffara, Mungo, Barison. All.: Camplone.

SALERNITANA (4-1-4-1): Iannarilli; Luciani, Sbraga (39’st Mounard), Tuia, Piva; Perpetuini;  Montervino, Capua, Mancini, Ricci; Gustavo. A disp.: Berardi, Chirieletti, Molinari, Volpe, Ginestra, Foggia.
RETI: 36’st Sprocati.
ARBITRO: Abisso di Palermo. NOTE: Ammoniti: Capua, Montervino, Luciani, Tuia. Espulsi: nessuno. Angoli: 1-5. Recuperi: pt 1′, st 4′.

Primo tempo

1′ Pariti!
15′ Nella foschia del «Renato Curi» – nebbia alta, sul rettangolo di gioco la visibilità è pressoché perfetta – spicca la chioma ossigenata di Fabinho: il brasiliano si accende ma la sua corsa produce poco, soltanto un tiro di nicco al 9′. Sugli spalti regnano sfottò (da entrambi i lati) e bombe carta e fumogeni in campo (lato granata: in curva Sud nel frattempo entra la frangia più estrema del tifo campano). Capua viene ammonito. Scognamiglio toppa il rinvio e serve Gustavo, che però non riesce a sfruttare. Sl quarto d’ora, una punizione dai trenta metri di Tuia viene deviata in calcio d’angolo.
30′ Al 19′, sulla trequarti, Piva mette giù Fabinho: Abisso e i suoi collaboratori non rilevano infrazioni, si continua a giocare. Due minuti più tardi, Gustavo porta a spasso mezza retroguardia umbra e costringe Koprivec (da posizione impossibile) all’intervento in due tempi. Alla faccia del «La Salernitana non giocherà a viso aperto», proferito da Camplone alla vigilia. I campani piantano bandierine a non finire: sventagliano in area con Capua (24′, Massoni salva sulla linea) e concludono fondo con Ricci; stazionano senza problemi sulla corsia destra; rubano palla con Perpetuini e ripartono in contropiede. Match comabattuto: il Grifo arranca.
45’+1′Niente sbocchi, non c’è via che il Perugia possa percorrere: la Salernitana stringe le maglie, mezzali ed esterni biancorossi snono costretti (rispettivamente) da centrocampisti e terzini granata. Al 35′, una buona combinazione Eusepi-Nicco s fuma sul più bello. Al 37′, Koprivec blocca lo spiovente (di testa) di Capua. Ricci spaventa Conti e Moscati. Fabinho, solo soletto, prova a fare altrettanto (41′: slalom tra Sbraga e Capua, tiro-cross intercettato da Iannarilli), senza fortuna. Gli umbri pressano a casaccio: energie preziose che se ne vanno, servissero a scaldare i muscoli…

Secondo tempo

1′ Il Perugia rientra in campo e lascia fuori Insigne. Al suo posto Sprocati: Camplone prova a dare peso e sostanza al reparto avanzato.
15′ Stavolta è il Perugia a premere sul pedale del gas al pronti-via: un paio di accelerazioni mettono sul chi va là i salernitani, ma è davvero troppo poco per impensierire Iannarilli e compagni. Al 13′, Nicco sembra indovinare il pertugio: la mezzala passa senza problemi, ma il pallone si allunga e l’occasione sfuma. Un minuto più tardi tocca a Eusepi, percussione selvaggia e conclusione (in scivolata, da fuori area) ad anticipare l’intervento dei difensori: fuori di poco. Moscati lascia campo a Mazzeo.
30′ Nella Salernitana cambio Gustavo-Ginestra, nel Perugia fuori Comotto dentro Sini. L’ex grifone viene accolto da una salva di fischi che manco a parlarne, e pure da uno striscione, alzato in curva Nord poco prima del suo ingresso in campo, «Ciro Ginestra uomo di merda» che poco lascia all’interpretazione. Al 29′ lambo Salernitana: Luciani taglia un cross in area piccola, Ginestra tocca, massoni svirgola, Koprivec (non senza penare) ci mette una pezza.
36′ GOL PERUGIA Tacco a smarcare di Eusepi, Sprocati si allarga, ma il suo mancino beffa ugualmente Iannarilli sul primo palo: Perugia 1, Salernitana 0.
45’+4′ Il Perugia oramai gioca 4-2-3-1, a tratti persino 4-2-4: ma non ce ne è, i campani si chiudono e di occasioni manco l’ombra, fatta salva l’imbeccata di Nicco per Fabinho alla mezz’ora, sciupata. Poi la rete, improvvisa ma in fondo giusta, perché a quel punto è predominio biancorosso, di Sprocati (su invenzione di Eusepi) che spezza il match. Fabinho da il là a un contropiede che Nicco spreca colpendo Eusepi (vistosamente dolorante) di rimbalzo. Allo scadere il Perugia potrebbe pure bissare, ma Iannarilli si supera e chiude due volte lo specchio della porta.

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One reply on “Grifo, mina vagante Salernitana disinnescata da Sprocati. Finisce 1-0 il big-match del «Curi»”

  1. che fortuna!!! abbiamo sbagliato di tutto stasera….eppure ce l’abbiamo fatta!! Che sia l’anno buono?

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