di Daniele Bovi
Di fronte a un «Curi» finalmente pieno che ha risposto ai tanti appelli arrivati in settimana, il Perugia di Battistini battendo L’Aquila mette quasi la parola fine sul campionato. L’unica cosa che è mancata alla truppa biancorossa è stato il gol della sicurezza a causa della troppa imprecisione davanti al portiere abruzzese: «Sì – dice Battistini – è mancato solo quello per poter gestire meglio le energie. Nel complesso è stata però una prestazione convincente e fa strano aver fatto 81 punti e non poter ancora festeggiare». Uno dei pochissimi errori commessi dai suoi è quello che è costato il momentaneo pareggio dell’Aquila: «Abbiamo preso un gol che non è nelle nostre corde – spiega – a causa di un errore di scalatura, ma un errore ci sta. L’importante è aver reagito subito legittimando il risultato».
Questione di numeri Quella contro L’Aquila è la prima partita in casa di Battistini dopo lo sfogo post-Milazzo del tecnico contro una parte della tribuna che lo insultava. Domenica, per l’allenatore, solo applausi e cori di incitamento: «La curva – dice – ha sempre dimostrato affetto e di saper apprezzare i risultati raggiunti. In due anni abbiamo fatto 155 punti e l’impegno ci è stato riconosciuto». Per gioire comunque c’è pochissimo tempo: mercoledì si recupera con il Fano mentre la Vigor Lamezia è impegnata contro il Melfi. Se il Grifo dovesse vincere e i lucani portare via punti alla Vigor, sul litorale marchigiano scoppierebbe la festa per la matematica promozione. A quel punto, la difficile trasferta di Lamezia sarebbe disinnescata e avrebbe valore solo in ottica primo posto. «A Fano – dice Battistini – incontreremo una squadra tra virgolette in vacanza. Per chiudere il discorso campionato dovremo essere bravi a far valere le nostre motivazioni». I grifoni torneranno in campo lunedì pomeriggio, poi martedì mattina rifinitura e nel pomeriggio si parte per Fano.
Margarita: si mette benissimo L’approccio alla partita nelle ultime prestazioni è cambiato e si vede, con un Grifo attento e grintoso fin dalle primissime battute. Un cambiamento che Margarita spiega così: «Abbiamo lavorato molto – dice – sotto questo punto di vista e si è visto. I primi minuti sono molto importanti e negli spogliatoi ci carichiamo molto». Il sapore di C1, o Prima Divisione che dir si voglia, lo sente da vicino anche l’esterno biancorosso: «Ora – osserva – si mette benissimo ed è strano che a quota 81 non possiamo ancora fare festa. Facciamo tre battaglie e speriamo sempre di giocare come oggi. In alcuni momenti siamo stati un po’ spreconi ma è andata bene. E poi è stata una bellissima cosa vedere quella coreografia e lo stadio pieno. Sono cose che ti danno forza, speriamo che a Fano si facciano sentire come oggi». Dato in forse alla vigilia a causa del mal di schiena, uno dei protagonisti della vittoria è stato Borghetti: «Oggi – spiega – ho fatto parecchia fatica e ho stretto i denti perché ci tenevo a giocare. Ora speriamo di fare il massimo dei punti e di arrivare a Lamezia con un margine ancora migliore».
Papagni soddisfatto Nonostante la sconfitta il tecnico degli abruzzesi Aldo Papagni è soddisfatto della prestazione dei suoi. L’Aquila rimane infatti quinta in piena zona play-off, dove la lotta è a cinque per tre posti. A dare una mano a Papagni poi anche gli stop di Chieti (1-1 con la Vibonese) e Paganese (1-1 a Melfi): «Per noi – dice Papagni – è una bella lotta». Il match del Curi invece secondo l’allenatore è stato «condizionato dagli episodi e dalle assenze ma comunque in campo, fino all’”infortunio” di Testa (che ha sbagliato la parata favorendo il gol di Moscati, ndr) e non solo, abbiamo fatto una prestazione propositiva. Era questa la gara che volevamo fare. Siamo stati penalizzati ma il Perugia ha meritato. Chi viene promosso? Perugia e Catanzaro, con il vostro organico che non sfigurerebbe in C1».
RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO
Aprilia-Neapolis Mugnano 2-0
Aversa Normanna-Gavorrano 0-1
Campobasso-Isola Liri 2-1
Catanzaro-Vigor Lamezia 1-0
Ebolitana-Celano 3-1
Fano-Arzanese 2-1
Melfi-Paganese 1-1
Milazzo-Fondi 1-1
Perugia-L’Aquila 2-1
Vibonese-Chieti 1-1
ha riposato il Giulianova
CLASSIFICA
Perugia 81
Catanzaro 78
Vigor Lamezia 76
Chieti 62
L’Aquila 60
Paganese 59
Gavorrano 58
Aprilia 58
Arzanese 52
Fano 50
Aversa Normanna 43
Fondi 43
Campobasso 40
Milazzo 40
Melfi 39
Giulianova 39
Neapolis Mugnano 36
Vibonese 34
Isola Liri 32
Ebolitana 29
Celano 25
Fano penalizzato di 5 punti; Ebolitana e Melfi penalizzate di 3 punti; Giullianova, Isola Liri e Neapolis Mugnano penalizzate di 2 punti; Aversa Normanna, Campobasso e Vibonese penalizzate di 1 punto
PROSSIMO TURNO (25/4, recupero della 38esima giornata)
Aprilia-Isola Liri
Aversa Normanna-Paganese
Campobasso-Vibonese
Catanzaro-Arzanese
Ebolitana-Chieti
Fano-Perugia
Giulianova-Fondi
L’Aquila-Gavorrano
Melfi-Vigor Lamezia
Milazzo-Celano
riposa Neapolis Mugnano


