di Giulio Nardi
La settimana riparte con tante riflessioni e almeno due punti interrogativi da porsi: la squadra nei suoi valori intrinseci, può garantire un campionato di alta classifica? Basteranno gli eventuali rinforzi di gennaio a risolvere le contraddizioni di un Perugia che ha trasformato le sue difficoltà realizzative in una vera e propria sindrome da mancanza di gol?
Tifosi Erano più di ottocento allo stadio Del Duca di Ascoli e hanno incoraggiato Comotto e compagni fino al quinto minuto di recupero quando si sono infrante le speranze di raddrizzare una gara che il Grifo aveva tenuto sotto controllo fino al gol di Cacia. I tifosi del Perugia anche ad Ascoli hanno vinto la la loro partita, assicurando il supporto di sempre alla squadra di Bisoli, ma questa volta la delusione assume dei contorni diversi. I fedelissimi della curva hanno rimproverato ai giocatori quella mancanza di mordente e cattiveria agonistica che erano state prerogative dei biancorossi anche in altre partite finite male in questa prima parte della stagione. C’è stata l’occasione, sul tragitto di ritorno da Ascoli, di un confronto tra alcuni tifosi della Brigata e i grifoni, nel momento in cui il pullman del Perugia ha fatto una sosta nei pressi di Norcia. Si è trattato di un dialogo civile, in cui è stato chiesto alla squadra un temperamento diverso da quello mostrato contro i marchigiani che venivano da una serie impressionante di risultati negativi e sono rinati proprio contro il Grifo. Per il momento c’è una posizione di attesa per testare la reazione della squadra, ma l’ambiente inizia ad essere stufo di una stagione che doveva vedere il Perugia tra le prime protagoniste della serie cadetta.
ASCOLI-PERUGIA, BISOLI: «NON MI ABBATTO»
LA CRONACA DELLA PARTITA
Il presidente Sarà stato proprio il deludente risultato di Ascoli a indurre il presidente Massimiliano Santopadre a convocare una conferenza stampa fissata per martedì alle 17? Lo si saprà tra qualche ora, ma un dato certo che si assume con grande facilità è che, sentendo le parole di Roberto Goretti, alla vigilia della disfatta del Del Duca, erano nate già perplessità sul rendimento offerto nella partita vinta contro il Lanciano. Probabilmente come accaduto in passato, il patron biancorosso vuole dare una scossa, in un momento in cui si intravedono i primi appannamenti nonostante gli ultimi risultati avessero lasciato presagire il decollo definitivo del Grifo.
IL PAGELLONE DI MARIANO: GRIFO, SCONFITTA UMILIANTE
La squadra Il gruppo di Pierpaolo Bisoli intanto è tornato ad allenarsi a Pian di Massiano nella mattinata di lunedì con la partecipazione dei soli giocatori non convocati nella trasferta di Ascoli. Alhassan segue con puntiglio il piano di recupero, nella speranza di liberarsi della fastidiosa infiammazione al ginocchio, mentre Parigini cerca di affrettare i tempi di recupero dopo il brutto colpo ricevuto al costato nella gara di Salerno. Per Del Prete, l’affaticamento muscolare accusato nella settimana scorsa non dovrebbe essere un ostacolo insormontabile per essere presente nella prossima sfida. Il resto della comitiva sarà presente martedì quando inizierà la preparazione per il match casalingo contro il Brescia in programma sabato pomeriggio al Curi.
