Una sorta di ultimo treno playoff. Con la consapevolezza che la sfida di domenica (ore 18) contro il Pisa, candidata alla serie A, sia comunque una partita da vivere al massimo delle proprie possibilità. Senza magari ripensare all’episodio di Cittadella, a quel mancato rigore che, se assegnato, avrebbe potuto significare ben altro… «Abbiamo rimosso quanto è accaduto – dice il tecnico Massimiliano Alvini -. Certo, davanti a quanto avvenuto provo un po’ di tristezza, sono sincero. Ma dobbiamo guardare avanti e pensare al Pisa». A proposito… «i toscani qualche settimana fa erano primi, sono stati costruiti per andare in serie A. Sappiamo che abbiamo dinanzi un trittico di partite fondamentali, Pisa, Parma e Monza. Chiaro che il ruolino di marcia casalingo deve cambiare, ne siamo consapevoli. E vogliamo invertire questa tendenza mettendo in campo le tante cose ben fatte sino ad ora». Non va dimenticato tra l’altro, che per il tecnico di Fucecchio Perugia-Pisa è una specie di derby… «sicuramente una bella partita da giocare. Abbiamo rispetto per l’avversario ma vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi».

Formazione Non ci sarà sicuramente D’Urso, mentre Angella, Kouan e Dell’Orco verranno valutati nel pre-partita. Possibile quindi prevedere un 3-5-2 con Sgarbi-Curado e Zanandrea davanti a Chichizola. In mediana Falzerano, Segre, Burrai, Santoro ed uno tra Lisi e Beghetto. In attacco Matos e De Luca.
