Il Perugia di Battistini dovrebbe schierarsi con il consueto 4-4-2 (Foto Troccoli)

di Daniele Bovi

Nello stadio, il Libero Liberati, delle tante battaglie con la Ternana, il Perugia mercoledì pomeriggio alle 16 (diretta su Umbria24.it a partire dalle 15.45) affronta in una specie di mini derby lo Sporting Terni che, come ammette l’allenatore dei biancorossi Pier Francesco Battistini, «nell’ultima parte di campionato ha cambiato passo. Anche se questo non è il vero derby sarà una partita importante e difficile in uno stadio che ha lasciato tanti ricordi ai tifosi».

Mille tifosi e i due sindaci I supporter biancorossi presenti al Liberati saranno circa mille, mentre alla gara hanno annunciato la propria presenza anche i sindaci delle due città, il perugino Wladimiro Boccali e il ternano Leopoldo Di Girolamo. «Spero – ha aggiunto il mister durante la conferenza stampa del martedì – che sarà una bella battaglia in campo e corretta dal punto di vista del tifo: il bello spettacolo dato nelle scorse trasferte dai nostri sostenitori deve continuare».

Il Castel Rigone non molla Come ulteriore stimolo per i grifoni c’è da considerare la rabbiosa vittoria in rimonta del Castel Rigone domenica scorsa contro la Sestese, vittoria che ha consentito ai biancazzurri di Cucinelli di portarsi a sole tre lunghezze dal Perugia: «Quella di domani – dice Battistini – è una partita importante considerata la vittoria del Castel Rigone. Una vittoria che ci obbliga a stare concentrati. Per quanto ci riguarda dovremo giocare una partita grintosa contro un avversario in ottima forma».

L’avversario Lo Sporting Terni, a testimonianza del suo buon momento di forma, è la squadra che è riuscita a battere proprio il Castel Rigone riuscendo a fare 3 gol ai ragazzi di Nofri: «Una squadra molto decisa, giovane – spiega Battistini -, che fa della corsa e dell’applicazione in campo i suoi punti di forza. Loro cercheranno di aggredirci dal punto di vista fisico, mettendola sulla corsa. In più riescono a sfruttare molto bene i calci da fermo e davanti hanno un giocatore come Rocchi che è in grosse condizioni psicofisiche, uno che può mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Loro ci daranno filo da torcere, noi cercheremo di imporre il nostro ritmo».

La formazione Per quanto riguarda l’undici da mettere in campo sul fronte biancorosso non ci dovrebbero essere grosse sorprese. L’unico dubbio riguarda Mocarelli, alle prese con qualche acciacco fisico di piccola entità. Goretti invece non ce la farà a scendere in campo, così come Cacioli che rientrerà in gruppo da lunedì. Per il resto, tutti abili e arruolati. Nel 4-4-2 di Battistini, davanti al sempre più confermato Riommi, la difesa sarà formata dalla coppia centrale Radi-D’Ambrosio, con Taccucci a destra e Pupeschi a sinistra. In mezzo Mocarelli, se ce la farà, oppure Benedetti e Borgese con Rampi ala destra e Placentino (che rientrà dalla squalifica e dal piccolo infortunio) ala sinistra. Davanti il solito duo Frediani-Bartolini.

Un 4-4-2 versatile Un 4-4-2 che, come sottolineato ultimamente da Battistini, si sta rivelando un modulo funzionale e, con qualche aggiustamento, versatile. Con l’avanzare di Rampi e Placentino infatti la squadra è impostata su un 4-2-4, mentre con l’arretramento di Rampi sulla linea del centrocampo, e Frediani più a destra sulla linea d’attacco a cercare qualche pallone, si trasforma in un 4-3-3. Al di là del modulo però, il Perugia scende a Terni con un unico obiettivo: la vittoria.

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