di Daniele Sborzacchi
«Siamo soddisfatti del mercato che abbiamo concluso. È quello che volevamo fare, abbiamo garantito al nostro allenatore delle operazioni per difendere l’ottavo posto, magari per migliorarlo. Una società come il Perugia deve sempre tenere d’occhio certe situazioni, se ci sono delle possibilità di fare cessioni, vanno fatte».
Carico Un fiume in piena Massimiliamo Santopadre, il presidente del Perugia che chiarisce vari aspetti legati al tourbillon del calciomercato appena concluso. «Maniero qui, Maniero là… Avevamo già messo a punto tutto prima dell’ultimo giorno, sono girati nomi, i famosi colpi che qualcuno si aspettava non sono arrivati? A noi non ci interessano, ma se continuate a chiedermi della serie A, io vi ripeto: certo che voglio andarci. E se non ci riusciremo ci riproveremo, su questo sono motivatissimo e molto ambizioso».
PERUGIA KO CONTRO GHEORGHE HAGI
IL PUNTO SUL MERCATO DEI BIANCOROSSI: ARRIVI E PARTENZE
Cessioni Si parla molto delle cessioni, con Zebli approdato al Genk, Drolè in prestito all’Antalyasport e non solo… «I soldi di Zebli, per il quale abbiamo ottenuto una buona plusvalenza, saranno utilizzati per la sessione di mercato di giugno e poi per concludere alcuni lavori alle strutture, lavori ai quali tengo molto perché il progetto Perugia nel suo insieme è fondamentale».
A LEZIONE DI PERUGIA, LA STORIA DEL GRIFO RACCONTATA AI RAGAZZI
Parola al campo Da adesso in poi si penserà solo al campo… «È lui il giudice supremo. Credo che dopo Bari e Frosinone abbiamo fatto molto mercato e ne siamo soddisfatti. Sono arrivati giocatori come Mustacchio e Gnahorè che ci daranno una bella mano. E poi ci tengo a dire una cosa: il mostro centravanti, o colpo se preferite, è Forte. Giocatore che ci sembra congeniale al nostro gioco. Bianchi? Abbiamo assecondato la scelta del nostro allenatore e ci siamo separati senza problemi». Santopadre continua: «Puntiamo sempre sulla voglia di lottare dei giocatori, ci interessano questi tipi di elementi. Gente che abbia voglia di mordere il campo». La riprova, già sabato al Curi, contro il Brescia.
