di Giulio Nardi
In attesa di capire se il suo Perugia abbia davvero imboccato la strada della rinascita, Pierpaolo Bisoli ha ottenuto le risposte che aveva chiesto in settimana ai suoi giocatori: «Con l’Entella avevo già avuto delle riposte poi la partita l’abbiamo buttata via per un’ingenuità. Abbiamo fatto una buona partita – ha precisato il tecnico biancorosso – anche in fase di palleggio. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento dei miei giocatori, in un campionato non sempre le aspettative vengono rispettate ma l’importante è non farsi travolgere e in questo caso occorre pensare a mantenere il Perugia nelle zone tranquille di classifica. Darò tutte le mie forse per rimediare questa situazione perchè non lo merita la società, non lo meritiamo neanche noi stessi per l’impegno che ci mettiamo ma a volte nel calcio queste cose possono succedere».
Gli infortunati «Bianchi cerchiamo di recuperarlo per il derby – ha aggiunto Bisoli – lo terremo a riposo mercoledi e giovedi. Peccato per Spinazzola che è uscito per infortunio per una botta che ha preso alla parte alta del muscolo della gamba destra nel secondo tempo. Per Aguirre invece si è trattato semplicemente di crampi. Ho visto ottime cose oggi, forse ho fatto degli errori in passato ma adesso dobbiamo continuare così. Abbiamo giocato con grande intensità. Adesso non dobbiamo cullarci e pensare da mercoledì mattina al derby».
Ardemagni La serata della rinascita del Grifo coincide con il riscatto di Matteo Ardemagni, destinato a partire nel mercato di gennaio ma alla fine rimasto in biancorosso nonostante un paio di offerte importanti. Nella vittoria della squadra c’è soprattutto molto della caparbietà di questo attaccante che tiene a galla il Perugia e restituisce un po’ più di serenità a tutto l’ambiente: «Ci eravamo resi conto in che situazione ci trovavamo – ha ammesso l’attaccante biancorosso – e abbiamo reagito».
La reazione «L’importante era vincere – continua – e dopo un periodo difficile in cui abbiamo toccato il fondo abbiamo dimostrato di poter dire la nostra. Le parole ora servono a poco e dobbiamo lavorare, abbiamo reagito contro il Latina ma non basta e bisogna andare avanti con questa cattiveria. Fino a questa vittoria non ci riusciva nulla, perdevamo sempre e a volte non bastano le parole ma fare i fatti. Sul terzo gol annullato ho avuto la percezione che fossi di poco al di là della linea difensiva ma non ne sono certo, comunque l’importante era vincere anche se potevo incrementare il bottino».
Il derby «È un successo importante in vista del grande match con la Ternana. Il derby non è una partita come le altre, so quanto ci tengono i tifosi e daremo ancora di più nella gara di sabato davanti alla nostra gente».
Il Grifo nel cuore «Ero in bilico – conclude – nel mese di gennaio e nonostante le offerte non ho mai pensato di andare via da Perugia, ho rifiutato tante piazze e se fossi andato via mi sarei sentito uno sconfitto. Prima eravamo in una situazione di play-off ora invece pensiamo alla salvezza come dice il mister e poi vedremo»
