di Daniele Bovi
«Pronti alla battaglia». Dopo la rifinitura a porte chiuse di martedì mattina Pierfrancesco Battistini e i suoi ragazzi sono saliti sul pullman con destinazione Melfi dove, mercoledì, andrà in scena il terzo turno di campionato: «Una trasferta – dice il tecnico – insidiosa e contro una squadra giovanissima con elevate capacità di recupero». Tempo per godersi la vittoria rotonda di domenica quindi non ce n’è, specialmente in un campionato da 40 turni. Il Perugia deve andare a fare risultato fuori casa in quei campi del Sud Italia dove spesso, negli anni passati, ha tribolato non poco.
Fondamentale l’approccio Ecco perché «l’approccio mentale – spiega il tecnico – sarà importantissimo, sapendo che abbiamo tutti i mezzi per fare bene». «Dobbiamo vedere – dice – se abbiamo capito la lezione di Aversa o no: questo è un campionato molto equilibrato, dove la differenza tra un risultato pieno e una sconfitta è data dai dettagli. La prima partita è stata indubbiamente una botta sulla quale abbiamo ragionato ingoiando bocconi amari». Di sicuro Battistini non ha intenzione di rivedere in campo la difesa a tratti un po’ incerta che in due partite ha preso quattro gol. Il tecnico spiega però che il problema riguarda tutta la squadra e quindi la fase difensiva degli undici nel loro complesso: «L’obiettivo comunque – dice – è anche quello di migliorare in questa fase».
Melfi, ordine e palla a terra Il Melfi è, come detto, squadra giovane con elementi che a Battistini piacciono. Uno, Gennari, lo ha anche allenato facendolo esordire in quel di Sansepolcro: «Hanno tanti ragazzi che in D hanno fatto bene – dice Battistini -, giovani con al contempo esperienze in prima squadra. In particolare il loro trequartista, Tirelli, è un mancino molto buono, con tanta qualità, a cui piace giocare dietro la prima punta. Nel complesso, un undici ordinato a cui piace giocare palla a terra».
Chi c’è e chi no Sul pullman con destinazione Basilicata non sono saliti lo squalificato Cacioli e gli infortunati Tozzi Borsoi, Ferri Marini (per lui tre giorni di stop assoluto) e Moneti che ha una leggera infiammazione dovuta agli sforzi sostenuti domenica contro il Chieti. Out per scelta tecnica invece Padovani e Moscati. Un posto in autobus invece lo hanno trovato Margarita e Sansotta: «Le scelte – dice il tecnico – sono più o meno fatte, rispetto a domenica saranno possibili alcune variazioni tattiche. Devo capire bene chi utilizzare anche in base alle energie che ho a disposizione». Tre gli under che Battistini manderà in campo, mentre qualche dubbio c’è su Benedetti: nonostante le ottime condizioni del centrocampista e l’altrettanto ottima prova di domenica, il tecnico non è sicuro di fargli giocare altri 90 minuti.
E domenica c’è la Paganese Domenica infatti al Curi arriva la Paganese capolista per quello che potrebbe già essere un match di altissima classifica. «In mezzo al campo – spiega Battistini – ho altre scelte come Mocarelli, Carloto e Giuliacci. L’importante è non spremere nessuno». Fischio d’inizio alle 15.


