Massimiliano Santopadre, presidente del Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

di Barbara Isidori

Il pareggio in rimonta conquistato dal Perygia contro il Pescara è stata una specie di piccola impresa. Perché i grifoni erano sotto di due reti, erano rimasti in 10 per l’espulsione di capitan Comotto e tutto lasciava presagire ad una disfatta totale. Invece no. Perché il Grifonha tirato fuori gli artigli, ha graffiato e rimesso i piedi una partita incredibile. Tutto in pochi minuti per proseguire la marcia verso la serie A. Un grande risultato che non ha lasciato indifferente il presidente Massimiliano Santopadre. Anche lui sempre più convinto in quel sogno che da qualche mese ha iniziato ad accarezzare con insistenza. «Grazie ragazzi, grazie giocatori, grazie mister, grazie Roberto. Forza, io ci sono e sono più convinto che mai a giocarmela. Pronti all’ennesima battaglia. Tutti al Curi, tutti uniti» ha detto attraverso una nota il numero uno biancorosso.

Tifosi Un successo quello di Pescara maturato anche grazie al calore del numeroso pubblico che non ha smesso mai, neanche un istante di sostenere la squadra nei momenti più difficili della gara. «Ogni volta che vedo la squadra soccombere mi guardo intorno, guardo il campo, guardo i giocatori in difficoltà e tutto mi sembra difficile, lontano» ha proseguito «Poi in ultimo guardo la nostra splendida cornice di pubblico, una massa umana biancorossa, fiera, orgogliosa che ci crede e incita la sua squadra. In quel momento mi assale un brivido lungo la schiena che mi fa pensare, reagire e centuplicare le forze dentro di me. Sale forte il desiderio di crederci, di spingere con il pensiero e il cuore i nostri giocatori a reagire…2-2!»

Fieri ed orgogliosi E con il supporto di un pubblico così appassionato il Perugianpuo contare su un’arma in più. E più che mai dovrà farlo in queste ultime due gare che chiuderanno la stagione per poi tuffarsi nella girandola playoff. Ed allora Massimiliano Santopadre lancia il suo grido di battaglia. «Tutti uniti ed insieme a te combatterem» ha concluso il presidente perugino.