di Barbara Isidori

Continua a lavorare il Perugia in vista della prossima trasferta al Rigamonti contro i locali del Brescia. Un’altra gara importantissima per i biancorossi che dovranno ripetere anche fuori casa quanto di buono fatto già vedere nella sfida al Curi contro il Modena. Insomma è questa un’altra settimana d’esame per il Grifo che dovrà dimostrare di essere pronto a sostenere qualsiasi tipo di sfida. E allora giù al lavoro per verificare le condizioni degli uomini e decidere quale potrebbe essere la miglior formazione da schierare contro le Rondinelle. Dopo i test fisici di lunedì e la ripresa pomeridiana, i grifoni si sono allenati martedì sotto l’occhio vigile del presidente Massimiliano Santopadre. Solito colloquio con la squadra prima del via alla seduta e poi in campo ad osservare i suoi dalla panchina. Come sempre, dunque, il numero imo biancorosso ha deciso,anche in questa settimana, di tenere sotto controllo i ragazzi e dare loro la giusta carica in vista del prossimo delicato impegno.

Formazione Gara complicata quella che si profila all’orizzonte,tanto per cambiare, ed ecco che l’11 titolare non si potrà sbagliare. Anche perché Camplone è sempre sotto esame ed ogni passo falso potrebbe essere pagato a caro prezzo. Il tecnico perugino potrà contare su tutti gli uomini anche se martedì erano assenti Fazzi per un leggero affaticamento muscolare e Baldan. Per la difesa torna anche capitan Comotto che, scontato,il turno di squalifica si contenderà una maglia per il trio difensivo. Trio perché, quasi certamente, Camplone anche contro le Rondinelle disegnerà la squadra secondo il vincente 3-5-2. Per quanto riguarda gli interpreti saranno pochi i cambiamenti. Detto della difesa bisognerà vedere se il mister biancorosso deciderà di inserire titolare Lanzafame e tenersi Fabinho in panchina per un eventuale cambio in corsa. Per il resto si andrà verso la conferma della squadra che ha dato ottimi frutti contro la compagine emiliana.

Amelia c’é Se è vero che Jan Koprivec contro il Modena ha disputato una signora partita è anche vero che il neo estremo difensore non è venuto a aPerugia a scaldare la panchina. Ecco che allora, sembrerebbe vicinissimo per lui l’esordio in maglia biancorossa. Proprio sabato, infatti, l’ex Milan potrebbe essere tra i titolari della gara contro il Brescia. E sarebbe questo uno dei cambi rispetto all’ultima gara casalinga disputata dai grifoni.

Qui Brescia Clima molto caldo anche in Lombardia in attesa della sfida contro il Perugia. Concretizzato il cambio di proprietà, si passa dalla famiglia Corioni alla società Profida di Milano, e pagati tutti gli stipendi ed i contributi arretrati la squadra è pronta a dimostrare che gli sforzi non sono stati compiuti a vuoto. E sabato sarà dunque una giornata nella quale tifosi e squadra si stringeranno per festeggiare il nuovo assetto societario ed iniziare la cavalcata per la salvezza. E dunque l’obiettivo sarà solo quello di vincere. Anche perché è a forte rischio la panchina della coppia Giunta-Javorvic. Terminata, infatti, la questione della proprietà adesso tutta l’attenzione è concentrata sui risultati della squadra. Per cui vietato sbagliare per gli allenatori del Brescia ai quali addirittura non potrebbe bastare un pareggio per considerarsi salvi. La squadra, viste le vicissitudini, è molto vicina allo staff tecnico e farà di tutto per salvare il salvabile. Insomma sarà davvero dura anche stavolta per la compagine perugina.

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