di G.N.
Quattro vittorie di fila incidono su tanti aspetti di una squadra partita con un profilo basso e senza proclami, dopo le delusioni della stagione scorsa. Adesso che Bucchi ha dimostrato di saper dare identità di gioco e carattere al suo gruppo, viene la parte difficile: il Perugia deve gestire le legittime ambizioni di alta classifica senza soffrire troppo di vertigini.
Autorevolezza Eppure la vittoria con il Cittadella ha dato un’ulteriore prova di quanto questa squadra abbia mantenuto applicazione e rigore mentale che le permettono di variare atteggiamento tattico a seconda dei momenti del match. Aspettare senza strafare e spingere sull’acceleratore quando l’avversario diventa più fragile: questa è stata l’arma vincente di una squadra capace di dettare i tempi della partita a suo piacimento. Tutto questo è sinonimo di quella tranquillità che appartiene a chi può puntare davvero in alto.
Presente e futuro Il rilancio del Grifo ha soprattutto due nomi: Salvatore Monaco e Samuel Di Carmine. Il difensore campano lanciato l’anno scorso in Lega pro dall’Arezzo è già una certezza, tanto da poter diventare in breve tempo un vero e proprio patrimonio del Perugia. In pochi mesi Monaco è diventato il pilastro della difesa, insostituibile per la forza fisica che lo porta a essere un incubo per gli attaccanti ma anche per le difese avversarie nelle occasioni di palla inattiva. La società gli rinnoverà il contratto provando a piazzare un affare importante quando i tempi saranno maturi. In attacco invece la fiducia di Bucchi per di Carmine è stata ripagata: 4 gol in due partite e una forma strepitosa ritrovata dalla punta toscana sono un valido motivo per discutere il rinnovo il contratto e consolidare la posizione di un giocatore. «Con Monaco abbiamo parlato e stiamo ragionando con lui e il suo procuratore – ha spiegato a Radio Tmw il ds Roberto Goretti – perché nel contratto ci sono diverse clausole, ma non credo ci saranno problemi a trovare un accordo. Il secondo ha un contratto fino al 2018, ma già dopo il ritiro abbiamo iniziato a parlare di prolungamento, eravamo vicini all’accordo e ora che ha iniziato a segnare ci siamo dati appuntamento fra qualche settimana».
Verso Benevento Sabato non sarà una trasferta facile per il Perugia: ad attendere la squadra di Bucchi ci sarà un Benevento desideroso dell’immediato riscatto dopo la sconfitta clamorosa subita in rimonta sul campo dell’Entella. Sulla via del recupero il centrocampista Ciciretti per la formazione di Baroni che deve ritrovare quelle convinzioni che le avevano permesso di iniziare alla grande il campionato. A Pian di Massiano continuano invece i progressi di Del Prete e Mancini e complessivamente Bucchi ha un numero nutrito di alternative da valutare per l’incontro di sabato.
