di Giovanni Baricca
I primi due acquisti del mercato di riparazione di casa Grifo hanno finalmente un volto. In difesa arriva Francesco Cangi, terzino destro tifernate, di proprietà del Verona ma in forza alla Cremonese fino a pochi giorni fa, che ha firmato giovedì con la società biancorossa e si è allenato, poco dopo la presentazione, con il resto della squadra. A centrocampo invece arriva Gianluca Nicco, che ha firmato anche lui giovedì.
Curriculum Cangi torna in Umbria dopo dodici lunghi anni. Nel 2001 militava infatti nell’Altotevere-Sansepolcro , in serie D. Poi Castel di Sangro, Arezzo Sora, Spal, Massese, Lucchese, Gallipoli e infine Verona, dove ha conquistato la promozione in serie B. «Sono felice, la maglia biancorossa è sempre stata un mio obiettivo», ha dichiarato il terzino presentato proprio giovedì. «Il Curi è uno stadio che mi ha sempre affascinato. Ci venivo da piccolo, a vedere il Perugia, e ci ho giocato da grande, da avversario, con il Gallipoli. Spero davvero di rendermi utile alla causa biancorossa».
Caccia a centrocampo Archiviato il matrimonio con Carloto, ufficialmente ceduto al Venezia, il club biancorosso, alla ricerca di un centrocampista di ruolo, sembra averlo trovato in Nicco, reduce da un infortunio e da una squalifica lunga sei mesi (causa calcioscommesse) che si è estinta il 31 dicembre. In alternativa, la società aveva pensato anche a Yaw Asante: mediano del Grosseto di nazionalità ghanese, classe 1991.
Questione terzini Con l’arrivo di Cangi la fascia destra è sistemata. Resta però da registrare quella opposta, dove c’è il solo Liviero a navigare in acque tranquille. Perché Martella è stato inserito nella lista dei partenti e, trovasse collocazione, coi grifoni resterebbe Zanchi: rientrato dal prestito dal Bellinzona e smanioso di rientrare a far parte della sua ex squadra. «La nostra intenzione – ha detto giovedì il ds Roberto Goretti – è quella di tenere Martella». Ma occorre capire se questa è la volontà anche del giocatore. «Cangi – ha proseguito poi il ds – era in cima alla nostra lista. Lo conosco e so cosa può dare dentro e fuori dal campo».
Nicco si presenta Il giocatore come detto arriva dalla Cremonese, ma è di proprietà del Verona dal quale arriva in prestito con diritto di riscatto a favore del Perugia: «E’ vero – dice – la Cremonese non voleva lasciarmi andare. Mi sono sentito prima della partita col Trapani con Goretti e ho detto che la mia volontà era quella di venire qua». L’esterno tifernate, che spiega di poter giocare col 4-3-3, 4-4-2 e 3-5-2, «è un bon giocatore – osserva Goretti – con corsa e dinamismo, caratteristiche che a me piacciono molto». «All’occorrenza – dice il diretto interessato – gioco anche a sinistra e mi piace pure spingere, non solo difendere». Secondo il neo arrivato rispetto a quello della Cremonese questo «è un girone più bello e più equilibrato. Qui ci sono tutti i presupposti per stare davanti. Con chi ho giocato? Russo, Rantier ed Esposito mentre altri li ho incontrati da avversario».
Entrate e uscite Nicco potrebbe essere pronto a giocare direttamente domenica col Benevento: «Mi sento abbastanza bene anche se non sono ovviamente al 100%» dice lui con la scelta che spetta ovviamente a Camplone, «un lavoratore molto preparato». Per quanto riguarda gli altri reparti, a centrocampo si tiene d’occhio Asante, in attacco tutto rimarrà com’è con un Clemente «giocatore importantissimo» ma a quanto pare non incedibile e che, pare, non ha ricevuto offerte. Di centrali difensivi invece ce ne sono cinque, «uno di troppo» dice Goretti: «Se ne parte uno – osserva – non è detto che ne arriverà un altro». In difesa poi si sta parlando col Bellinzona per far tornare Zanchi mentre sul fronte dei nomi in uscita «richieste per alcuni nostri giocatori ci sono ma non prevedo – conclude il ds – novità a breve».

