Benedetti esulta dopo il secondo gol al Fano (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Perugia-Fano in nove minuti. Non si tratta di un nuovo record su strada bensì della durata effettiva del match del Curi. Dopo soli 540 secondi dal fischio d’inizio infatti  prima Benedetti e poi un autogol, sempre su grande azione di un ispirato Benedetti, avevano spiegato ai tremila del Curi che la domenica sarebbe stata di quelle divertenti. E poco male così se negli ultimi cinque minuti del primo tempo il Perugia sbanda prendendo un gol su calcio d’angolo facendosi poi quasi riacchiappare da Raparo. Nel secondo tempo infatti Bueno  e Moscati calano il poker e per il Grifo è festa. Festa doppia visto che L’Aquila rimedia solo un pareggio (1-1) con il Gavorrano. Il Perugia si porta quindi ad un punto dalla capolista, che domenica sfrutterà il suo turno di riposo, mentre i grifoni avranno l’occasione di andare in testa alla classifica battendo il Celano fanalino di coda.

Tozzi Borsoi con la febbre Tra i biancorossi il ballottaggio al centro della difesa tra Russo e Borghetti lo vince l’ex Ternana mentre in attacco Tozzi Borsoi viene bloccato dalla febbre e così, al suo posto, torna l’argentino Sebastian Bueno. Per il resto, come annunciato alla vigilia da Battistini, nessuna novità. A centrocampo ci sono Borgese e Benedetti mentre davanti, dietro Bueno, prendono posto Clemente con Moscati e Margarita sulle esterne. Nel 4-4-2 portato al Curi da Baldassarri lì davanti vicino al grande ex Bartolini c’è l’ex folignate Noviello.

LE INTERVISTE DEL DOPOGARA

La gioia di Bueno sotto la Nord (Foto F.Troccoli)

Uno-due biancorosso Il Perugia parte subito alla grande, prima con Margarita che si fa vedere dopo pochi secondi con un bel cross e poi con Benedetti che, quando il cronometro segna appena due minuti, porta in vantaggio i grifoni. Dalla sinistra Moscati appoggia fuori dall’area, Bueno fa velo e così il centrocampista perugino piazza un sinistro velenoso (forse deviato) che beffa Orlandi. Uno a zero. Clemente, con il solito saggio di bravura balistica, da trenta metri costringe Orlandi a mettere il pallone in angolo. Due a zero rinviato solo di pochi secondi. Il Grifo infatti è un martello e così dopo appena 9 minuti la partita è virtualmente chiusa. Al Curi va infatti in scena il Benedetti show, con il centrocampista biancorosso che sfonda sulla destra in area, evita l’intervento di un difensore e sul lato corto dell’area piccola mette al centro incontrando il piedone di Cossu che infilza il suo stesso portiere. Due a zero e marchigiani al tappeto.

Il Fano accorcia Baldassarri prova a cambiare qualcosa alzando Raparo che in fase di attacco  va a dar man forte a  Noviello e Bartolini, affidato alle cure spesso poco amorevoli di Cacioli e Borghetti. Il resto del primo tempo scivola via senza troppe emozioni almeno fino al 40′ quando i marchigiani riescono a riaprire la partita. Mischione in area su calcio d’angolo, primo colpo di testa di Colombaretti e poi Cossu da pochi passi rimedia al pasticcio dell’autogol accorciando di testa le distanze. Da lì in poi, minuti incandescenti: Zanchi al 44′ scivola sulla linea di fondo «regalando» così un angolo ai marchigiani, altra situazione confusa in area con Raparo che schiaccia di testa costringendo Giordano ad una miracolosa parata d’istinto sulla linea.

IL PAGELLONE DI MARIO MARIANO

Moscati in scivolata segna il quarto gol (Foto F.Troccoli)

Partita chiusa Negli spogliatoi Battistini non cambia niente così come non cambia, ma questa non è una novità, il piedino fatato di Clemente che al secondo si inventa un passaggio meraviglioso in profondità per Bueno che, altrettanto meravigliosamente, con una palombella da fuori area infilza un Orlandi fuori dai pali. I timori degli ultimi cinque minuti del primo tempo vengono quindi spazzati via con gran classe dalla coppia Clemente-Bueno. Messo in cascina il 3-1 Battistini cambia l’assetto dei suoi: Borgese si piazza di fronte alla difesa, Benedetti va a sinistra, Moscati a destra e davanti Clemente fa da supporto alle due punte Bueno e Margarita. Dall’altra parte invece al 15′ Baldassarri toglie Noviello e fa entrare Marolda che va a fare compagnia a Bartolini, tolto dal campo al 18′ tra gli applausi del Curi per far posto a Morante.

Moscati, è poker In campo il Perugia sfiora il 4-1 in almeno due occasioni con Margarita (prima di testa e poi con un gran tiro da una ventina di metri), e al 24′ Battistini fa entrare Mocarelli al posto di Bueno. Il 4-1 sfiorato solo pochi minuti prima arriva alla mezzora dopo una gran giocata di Margarita che, sulla destra, semina panico e avversari e poi piazza una palla splendida sul secondo palo dove Moscati si avventa e in scivolata infligge il quarto gol ai marchigiani. Nel finale minuti di gloria anche per Ferri Marini (out Benedetti) e Gucci (fuori Margarita).

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One reply on “Perugia-Fano in nove minuti. Benedetti mette ko i marchigiani, poi Bueno e Moscati dilagano: è 4-1”

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