Una palla da beach volley

Abbandonato da troppo tempo, è stato recuperato e riaperto negli scorsi giorni il campo da beach volley del centro Bambagioni del Cus Perugia. Uno sport che, anche sull’onda dell’ottima Olimpiade che i beacher italiani stanno giocando (tra questi anche la perugina Laura Giombini, uscita agli ottavi mentre per gli uomini Lupo e Nicolai sono in semifinale), sta prendendo sempre più piede, tra i giovani ma non solo. «È una scommessa la nostra. Siamo convinti – spiega Andrea Arena, direttore generale del Cus Perugia – che allargare il ventaglio delle proposte possa rendere ancor più attraente il nostro centro sportivo. Rivolgiamo a tutti, in primis agli studenti, l’invito a provare questa simpatica alternativa». Il campo sarà a disposizione di chiunque voglia usufruirne, in tutti gli orari del giorno e della sera, dato che è stato montato un impianto di illuminazione.

Recuperato «Dopo il simbolico taglio del nastro – sottolinea il Cus -, era stata promessa dal club universitario una profonda e graduale ristrutturazione e così, dopo essersi dedicati alle priorità costituite dai campi da tennis e dalla piscina, le attenzioni sono state spostate sul beach volley. Il Cus Perugia si dota così di un campo che era stato abbandonato da troppo tempo e che era stato dimenticato dalla passata gestione; un campetto che può essere sfruttato anche per praticare beach tennis e foot volley». Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.cusperugia.it oppure telefonare alla sede del Cus Perugia (07532120) o al Centro Bambagioni (07531103).

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