di Daniele Sborzacchi
E’ tornato il treno sulla fascia destra. E’ tornato il capitano in grado di spronare la squadra. E’ tornato un giocatore imprescindibile per il destino del Perugia in questo finale di stagione. Dopo un periodo passato in panchina, tra scelte tecniche e condizione fisica non ottimale, Lorenzo Del Prete nelle ultime gare, due delle quali coincise con preziose vittorie, ha ripreso possesso della corsia laterale fungendo da punto di riferimento per i compagni. E adesso, dopo il successo nel derby, punta già i pensieri al match contro l’Entella, autentico crocevia playoff.
Consapevolezza «Il derby ci ha dato nuove consapevolezze ed un grandissimo entusiasmo – ha dichiarato il calciatore romano a La Nazione, Corriere dell’Umbria e Messaggero -. E’ chiaro che dobbiamo andare per gradi, intanto archiviamo la salvezza e poi guardiamo in alto. Possiamo farcela, sono il primo a pensarlo, ma ci crede tutto l’ambiente. L’euforia e la gioia vissuti con il derby si devono ritrovare sempre, anche sabato al Curi. Per questo invito tutti a sostenerci e a darci una mano, per riempire lo stadio in questa importante occasione».
La scelta Un Del Prete che negli ultimi giorni di mercato sembrava in procinto di cambiare aria… «Ho sempre pensato che da Perugia non sarei mai andato via», taglia corto il biondo cursore di fascia, che poi analizza i difetti del Grifo. Uno su tutti: «Non c’è un avversario che fin qui è riuscito a metterci sotto. Abbiamo sempre fatto la partita, ma possiamo crescere. Dobbiamo essere più bravi a sfruttare le tante occasioni che creiamo e ad evitare di complicarci la vita». Sabato al ‘Curi’ la riprova, contro l’Entella per dare l’assalto al quinto posto in classifica.
Notiziario Nessun problema particolare di formazione per Cristian Bucchi. Qualche acciacco per Guberti, Mustacchio e Belmonte, tenuti precauzionalmente a riposo. Contro l’Entella potrebbe ritrovare il campo Samuel Di Carmine, bomber del Perugia (7 reti) assente per infortunio dallo scorso 17 dicembre. In mediana Acampora, Ricci e Gnahorè si giocano il posto da titolare al fianco dei confermatissimi Brighi e Dezi.
