Il tecnico perugino Serse Cosmi (Foto F.Troccoli)

A qualche ora dal brutto, bruttissimo episodio della notte tra martedì e mercoledì Serse Cosmi, a Perugia per qualche giorno dopo che di fronte alla sua casa di Trapani ha trovato l’auto incendiata, giovedì sera con una nota ha voluto tranquillizzare i tifosi del club siciliano con un messaggio: «Mi sembra importante oggi, a mente più serena, dire due parole alla gente di Trapani, che mi ha manifestato da subito – scrive il tecnico perugino – il suo affetto e la sua vicinanza, così come ha fatto sin dal primo giorno in cui sono arrivato in città. Ciò che mi dispiace di questa vicenda, è vedere il loro dolore, la cosa più triste è stata leggere nei loro occhi quasi la volontà di chiedermi scusa per qualcosa, di cui non abbiamo certezza e di cui non avevano responsabilità». Insomma, nessun addio ma semplicemente qualche giorno di stop da passare in famiglia, come concordato con la società siciliana. «Da due anni ormai – prosegue Cosmi – mi sento orgogliosamente portavoce di questa terra e della sua gente e mi ha ferito vedere descrivere una città per quella che non è. In questo momento, voglio semplicemente dire che per me questo episodio non cambia nulla nel mio sentimento verso Trapani e nel mio rapporto con la gente di Trapani. Anzi – conclude -, il mio amore verso Trapani e la sua gente si rafforza, sentendomi sempre di più un figlio di questa terra, anche se adottivo».

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.