A qualche ora dal brutto, bruttissimo episodio della notte tra martedì e mercoledì Serse Cosmi, a Perugia per qualche giorno dopo che di fronte alla sua casa di Trapani ha trovato l’auto incendiata, giovedì sera con una nota ha voluto tranquillizzare i tifosi del club siciliano con un messaggio: «Mi sembra importante oggi, a mente più serena, dire due parole alla gente di Trapani, che mi ha manifestato da subito – scrive il tecnico perugino – il suo affetto e la sua vicinanza, così come ha fatto sin dal primo giorno in cui sono arrivato in città. Ciò che mi dispiace di questa vicenda, è vedere il loro dolore, la cosa più triste è stata leggere nei loro occhi quasi la volontà di chiedermi scusa per qualcosa, di cui non abbiamo certezza e di cui non avevano responsabilità». Insomma, nessun addio ma semplicemente qualche giorno di stop da passare in famiglia, come concordato con la società siciliana. «Da due anni ormai – prosegue Cosmi – mi sento orgogliosamente portavoce di questa terra e della sua gente e mi ha ferito vedere descrivere una città per quella che non è. In questo momento, voglio semplicemente dire che per me questo episodio non cambia nulla nel mio sentimento verso Trapani e nel mio rapporto con la gente di Trapani. Anzi – conclude -, il mio amore verso Trapani e la sua gente si rafforza, sentendomi sempre di più un figlio di questa terra, anche se adottivo».
Perugia, Cosmi tranquillizza i tifosi del Trapani: «Non cambia nulla, mio amore per città rafforzato»
