di Daniele Bovi
Si giocherà con tutta probabilità al Liberati di Terni mercoledì 9 febbraio alle 16, invece che domenica 6, il match tra Sporting Terni e Perugia. Per l’ufficialità però bisognerà aspettare giovedì, quando si pronuncerà l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Viminale. La decisione di rinviare la partita è stata caldeggiata dalle due società allo scopo di evitare le porte chiuse e per ospitare al meglio i tifosi perugini in un impianto adeguato come quello del Liberati, dove però il 6 gioca la Ternana. A disposizione dei tifosi biancorossi potrebbero esserci 1500 biglietti, un numero di tagliandi ben maggiore rispetto a quello concesso di solito, anche se si dovrà fare i conti con le difficoltà causate una normale giornata di lavoro.
Mercoledì la ripresa degli allenamenti Passando al calcio giocato invece, i Grifoni, reduci dalla «vendetta» consumata a Colle Val d’Elsa contro il Monteriggioni, hanno usufruito di un giorno in più di riposo rispetto a quelli normalmente concessi, e torneranno quindi ad allenarsi da mercoledì in vista ello scontro interno con una squadra in forma come il Flaminia Civitacastellana. Mister Battistini però deve fare i conti con le condizioni fisiche di alcuni suoi giocatori fondamentali.
Cacioli out altri 10 giorni Uno di questi è il centrale difensivo Cacioli, costretto ad altri 10 giorni di stop a causa di un risentimento alla cicatrice del vecchio stiramento. Il granatiere ex Fano, che con D’Ambrosio forma la coppia di centrali ideale, era rientrato dopo un infortunio, per poi fermarsi si nuovo, il 16 gennaio scorso con il Group Castello. Situazione invece pienamente recuperata per Placentino, sottoposto ad un’ecografia che ha dato un esito negativo, che da mercoledì tornerà a correre con il resto della squadra. L’esterno italocanadese però non potrà giocare contro il Flaminia poiché deve scontare la seconda giornata di squalifica, rimediata a causa dell’espulsione (evitabile) durante la partita con il Group. Deve combattere invece con una «sindrome retto-adduttoria» capitan Goretti, che mercoledì seguirà un lavoro specifico nell’attesa di un pieno recupero.

