Battistini si prepara all'esordio in C1 (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Pierfrancesco Battistini si prepara al suo esordio in C1 e scherza, ma non troppo: «Spero di farne uno anche il prossimo anno se tutto andrà come speriamo». Al netto di un po’ di pretattica l’allenatore del Perugia, a otto giorni dal via del campionato (lunedì 3 alle 20.45 al «Curi» contro il Benevento), spiega ancora una volta come siano pochissime le scelte scontate nell’undici che, nelle intenzioni della società, dovrà dare l’assalto alla B. «Per quanto riguarda la formazione – ha detto sabato mattina nel corso di una conferenza stampa – quest’anno per molti le scelte saranno sul filo di lana. Per pensare a quale squadra mandare in campo contro il Benevento ho ancora sette-otto giorni di tempo».

Partitella con la Berretti Sabato mattina al «Curi» i grifoni hanno fatto una partitella d’allenamento contro i giovani della Berretti, per la cronaca finita 7-0, in cui Battistini ha usato tutti gli uomini a sua disposizione. Gli unici due infortunati, a parte Jefferson che rimarrà fuori fino a fine settembre, sono Cenciarelli e il numero uno Koprivec. Il primo, a causa di una contusione rimediata due giorni fa, ha un piccolo versamento ma sarà a disposizione martedì alla ripresa degli allenamenti così come il portiere, vittima di una leggera infiammazione del tendine del braccio. La prossima settimana di avvicinamento al via del torneo sarà dedicata al lavoro atletico e tattico: «Dopo 45 giorni – osserva Battistini – siamo pronti e abbiamo un solo infortunato. Lavoreremo per arrivare al meglio lunedì sera».

Benevento candidata alla B Riguardo all’avversario il mister spiega che è «molto tecnico e basa il gioco su un possesso palla quasi sudamericano. Sento che parlano di Serie B e sappiamo di affrontare una delle candidate. Per quanto ci riguarda dobbiamo avere l’atteggiamento di una neopromossa ambiziosa e vogliosa di fare molto bene». Tirando le somme delle ultime settimane di lavoro il tecnico individua uno dei pregi della sua squadra nelle molte soluzioni che ha dal punto di vista offensivo: «Così sceglierò sempre – dice – i più in forma, mi baserò sempre su quanto vedo in settimana. I difetti? Li dirà il campo ma io sono fiducioso. Di certo servirà una squadra capace di mantenere sempre le distanze giuste tra i reparti al di là dell’avversario da affrontare».

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