di Daniele Bovi
«Una doppia impresa e tre punti fantastici». Il tecnico del Perugia Pier Francesco Battistini inquadra così l’uno a zero con il quale i suoi ragazzi hanno espugnato l’Angelini di Chieti. Un’impresa doppia in primis perché il bunker abruzzese era capitolato solo una volta, con il Neapolis, e in secundis perché i tre punti arrivano dopo una settimana per usare un eufemismo difficile. Quella società alla quale va la dedica del tecnico: «E’ una vittoria bellissima – dice – che dedico alla società in un momento di “intensa dialettica”. Abbiamo dato una risposta da professionisti, è la nostra vittoria in trasferta più bella. Ancora più bella di quella de L’Aquila».
Battistini: dovevamo chiuderla Sul campo il tecnico, teso nel dopopartita, ha visto un Grifo «che ha giocato molto bene la partita. Secondo tempo di sofferenza? Non ho visto Giordano fare parate» taglia corto. «Le uniche occasioni loro – continua – sono nate da nostri errori in disimpegno». Il Chieti vicino al gol c’è andato più volte nel secondo tempo rispetto al primo «dove noi – osserva il mister – dopo il vantaggio abbiamo dominato per venti minuti. L’unico errore nostro è stato nel non chiudere la partita e nel non badare troppo al sottile in alcune occasioni».
La partita di Cacioli e Tozzi Borsoi Secondo il match winner della partita invece, quel Romano Tozzi Borsoi che a Chieti ha messo a segno il primo gol in trasferta, il Perugia è stato «bravo e un pizzico fortunato. Nel secondo tempo siamo andati in sofferenza ma di fronte avevamo un avversario forte, con giocatori bravi e veloci. Il mio gol è stato importante in una partita in cui dovevamo dimostrare di essere all’altezza». «Giocavamo con una squadra forte – osserva invece Luca Cacioli – ma andare fuori casa e vincere è sempre importante. Nel secondo tempo siamo stati un po’ lunghi, abbiamo sofferto e in alcune occasioni sarebbe stato meglio buttare il pallone fuori anche se alla fine non abbiamo rischiato troppo».
Arcipreti e Perna Raggiante per i tre punti anche Alvaro Arcipreti: «Tre punti – commenta – di valore superiore, meritati e arrivati dopo aver corso qualche rischio evitabile e dopo essere stati poco concreti quando dovevamo. Potevamo fare meglio ma l’importante è il risultato, complimenti ai ragazzi perché non era facile». Menzione d’onore per Tozzi Borsoi «il cui impregno – dice Arcipreti – è stato encomiabile, la sua presenza in squadra è importante». Del mercato invece si ricomincerà a parlare seriamente dopo l’impegno casalingo col Melfi: «Dove ci fosse la necessità – spiega Arcipreti – di fare operazione importanti le faremo ma fare a meno di qualcuno di questi 26 ragazzi è difficile». Di certo, a quanto si capisce, il Perugia non è a caccia di un semplice doppione di Tozzi Borsoi. Dalle parti di Pian di Massiano si cerca un’occasione o uno «coi numeri giusti», identikit che porta all’attaccante trevigiano Perna (11 gol in 15 partite). Quel che è certo però, al momento, è che qualsiasi operazione di mercato si chiuderà negli ultimi due giorni.
Bellia amaro Dalle parti della società neroverde c’è invece amarezza per come è finito il match dell’Angelini: «A parte il gol – dice il presidente del club Walter Bellia – loro non hanno fatto neppure un tiro in porta. Hanno fatto una partita modesta e noi abbiamo sbagliato dei gol. E’ un momento no ma uno così l’abbiamo vissuto anche ad inizio campionato. Ci riprenderemo».


Comments are closed.