La macchina da trasferta biancorossa si inceppa. Contro l’Arzanese non bastano 25 minuti finali di un Perugia ridisegnato e voglioso per superare i campani. Un Grifo tenuto a galla da due parate decisive di Giordano e da un bel gol di Balistreri che fissa il risultato sull’1-1. Da Frattamaggiore arriva così un punto tutto sommato buono e importante che permette di contenere la rimonta di Catanzaro (che ha già riposato) e Vigor Lamezia, entrambe vincenti per 4-1 rispettivamente su Fano e Vibonese e che si portano così a meno tre e meno cinque dai biancorossi. Alla sesta di ritorno il Grifo totalizza 10 punti, appena due in meno delle prime sei partite di andata e, soprattutto, in quello che molti vedono come un periodo di appannamento, continua a non perdere mentre lì dietro le avversarie non potranno sempre correre così forte.
Dentro Borghetti e Moscati Battistini riconsegna le chiavi della difesa a Borghetti che rientra dall’infortunio mentre a centrocampo il ballottaggio tra Moscati e Ferri Marini lo vince il primo. I campani, che hanno perso un giocatore di indiscutibile valore come Carotenuto, devono fare a meno, oltre che di Manzo, anche del centrale difensivo, capitan Salvini. Sul sintetico di Frattamaggiore il Perugia di Battistini non inizia male anche se dalle parti del numero uno campano si fa una gran fatica ad arrivare. Le sponde di Tozzi Borsoi, quasi mai servito in modo adeguato all’interno dell’area, non bastano e il giocatore, nervoso, protesta per un fallo subito e si becca, al quindicesimo, il giallo che lo costringerà a vedere la partita di mercoledì contro il Giulianova dalla panchina del Curi.
Arzanese avanti L’unica preoccupazione della prima parte di gara, per il portiere campano, è il colpo di testa al quinto minuto di Cacioli servito da Clemente su calcio di punizione. E così, mentre il Perugia fa fatica, l’Arzanese passa. Minuto 22′, Castellano viene servito da sinistra al centro dell’area, destro che carambola sui piedi di ben due difensori biancorossi e Giordano, incolpevole e sconsolato, si vede battuto. È un brutto colpo per il Perugia che continua a scagliare palloni in avanti senza però mai trovare il guizzo giusto non solo di Tozzi Borsoi ma anche dei tre trequartisti. Il Grifo traballa, al 33′ si fa infilzare in contropiede con Fragiello che vince un contrasto sulla trequarti biancorossa, serve Sandomenico tutto solo sulla destra e solo San Giordano ci mette la manona e in uscita salva la ditta dal ko.
Battistini cambia Dopo aver raccolto le idee nell’intervallo Battistini aspetta sette minuti appena per fare il primo cambio togliendo un non esaltante Moscati e piazzando a centrocampo Zanchi messo lì per cercare di dare alla manovra velocità e profondità. Al 15′ Battistini mischia le carte anche in attacco e rimodella completamente il Perugia: fuori Margarita e dentro il nuovo acquisto Pietro Balistreri. Il Grifo passa così ad un 3-4-3 con Anania e Zanchi esterni di centrocampo e lì davanti il trio Tozzi Borsoi, Balistreri e Clemente. Il capitano calcia punizioni su punizioni ma un po’ per imprecisione e un po’ per la bravura dell’Arzanese i difensori campani hanno sempre la meglio. A centrocampo invece, Borgese prende un’ammonizione che lo costringerà a guardare insieme a Tozzi Borsoi la partita con il Giulianova dalla panchina. Poi, al 20′, ci vuole ancora un grande Giordano. Il centrocampo «buca», Sandomenico vede la porta, entra in area ma il suo diagonale sinistro basso è messo in corner dal numero uno perugino. E stavolta una legge fondamentale del calcio funziona.
Il Grifo pareggia Al 25′ infatti il Grifo pareggia: Borgese piazza una palla intelligente in area vedendo Balistreri in profondità, l’ex Campobasso non ci pensa e da centravanti vero gira in rete di destro. La partita ritorna in equilibrio, l’Arzanese è stanca e ora anche impaurita. Il grido di gioia per il 2-1 rimane strozzato in gola subito dopo, quando solo un colpo di testa di un difensore campano devia in angolo il gol del vantaggio. Al 37′ finisce anche la partita di uno spento Clemente con Ferri Marini che entra al posto del capitano biancorosso. Dall’altra parte invece l’Arzanese, tolte un paio di incursioni di Sandomenico, non esiste più e si mette a difesa del bunker. Venticinque minuti di un Perugia ridisegnato, grintoso e voglioso però, non bastano. A Frattamaggiore finisce 1-1.
TUTTI I RISULTATI
Aprilia-Celano 3-1
Arzanese-Perugia 1-1
Campobasso-Ebolitana rinviata al 29/2
Catanzaro-Fano 4-1
Gavorrano-Isola Liri 3-1
Giulianova-Aversa Normanna rinviata al 14/3
L’Aquila-Milazzo rinviata al 14/3
Neapolis Mugnano-Chieti 0-2
Paganese-Fondi 1-0
Vigor Lamezia-Vibonese 4-1
ha riposato il Melfi
CLASSIFICA
Perugia 55
Catanzaro 52
Vigor Lamezia 50 *
L’Aquila 48 **
Paganese 46
Gavorrano 42
Arzanese 39
Chieti 37 *
Aprilia 36 *
Aversa Normanna 34 *
Giulianova 27 **
Fano 27 *
Campobasso 27 *
Neapolis Mugnano 26
Fondi 26
Vibonese 24
Milazzo 24 *
Ebolitana 23 *
Melfi 20
Isola Liri 18 *
Celano 13 *
* Una partita da recuperare
** Due partite da recuperare
Fano penalizzato di 5 punti; Melfi penalizzato di 4 punti; Campobasso, Giullianova, Isola Liri e Neapolis Mugnano penalizzate di 2 punti; Aversa Normanna e Ebolitana penalizzate di 1 punto.
PROSSIMO TURNO (mercoledi 15 febbraio)
Aversa Normanna-Neapolis Mugnano
Celano-Arzanese
Chieti-Catanzaro
Fano-Campobasso
Fondi-L’Aquila
Isola Liri-Melfi
Milazzo-Gavorrano
Paganese-Vigor Lamezia
Perugia-Giulianova
Vibonese-Aprilia
riposa l’Ebolitana

