Ogni partita lascia dietro di sé qualche strascico. Negativo quando perdi; positivo, logicamente, quando tutto va per il verso giusto. Perugia-Benevento appartiene sicuramente alla seconda categoria. «Una partita stupenda» afferma perentorio Alvaro Arcipreti, direttore dell’area tecnica biancorossa. «Personalmente, sarei già stato soddisfatto dell’1-1 – ammette il dittì -. Perché l’avversario era di quelli davvero tosti e perché l’appuntamento… beh, era pur sempre un esordio. Non sai mai come può finire un incontro del genere». Insomma, regna davvero l’entusiasmo in casa Grifo.
Il retroscena «Ancora prima del gol di Ciofani – ammette Arcipreti -, non ho potuto fare a meno di notare la “giocosa felicità” di Gianni Moneti. Emozionato per il gioco della squadra, ma soprattutto per il pubblico presente lunedì sugli spalti del Curi. C’erano tutti: tifosi, autorità e addetti ai lavori. Moneti e Santopadre si stanno davvero innamorando di Perugia». Affetto confermato, anche, dall’agenda di presidente, «socio forte» e tecnico biancorossi, che mercoledì, alle 19, saliranno in centro per un giro tra le vie dell’acropoli.
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Piedi per terra «Ben venga l’entusiasmo della piazza – prosegue -. L’importante è che la squadra resti concentrata sull’obiettivo, coi piedi per terra. Solo così si può pensare di dare seguito alla prestazione di lunedì. Il Benevento? Una di quelle sei o sette squadre, tra cui anche il Perugia, che alla fine lotterà per il titolo. Sono tante, è vero. La Prima divisione del resto è così. Per questo abbiamo dovuto rivoluzionare la rosa. L’organico è cambiato moltissimo, con le cessioni di Benedetti e di Ferri Marini. Ma, al di là dei singoli casi, vista la diversità tra terza e quarta categoria, non potevamo non operare tanto in sede di mercato».
Verso Barletta «Dei grifoni mi sono piaciuti soprattutto Liviero, Cenciarelli e Clemente, contro i campani. Il capitano è stato bravo a non lasciarsi trasportare dall’emozione e dalla nostalgia davanti ai suoi vecchi compagni di squadra. Il terzino mi ha piacevolmente sorpreso, mentre Cenciarelli, entrato in corsa, in un momento delicato della partita, ha subito mostrato di possedere il giusto spirito. Ma adesso pensiamo al Barletta» conclude Arcipreti. I grifoni arriveranno in Puglia privi di Jefferson, ancora in fase di recupero (probabile il rientro per il derby con il Gubbio, il 16 settembre prossimo), e di Garcia, anche lui infortunato, ma forti di un Martella che ha ormai scontato il turno di squalifica in campionato. «Come affronteremo il Barletta? Di sicuro – afferma Arcipreti -, senza sottovalutare l’avversario. Che ha una rosa del tutto rinnovata rispetto a quella affrontata dal Perugia in Coppa Italia. Staremo attenti, non prenderemo sottogamba questa partita».

