di Giulio Nardi
Animi distesi a Pian di Massiano e tanta voglia di rifarsi: il Grifo punta dritto al pronto riscatto dopo il deludente ko di Ascoli. La gara con il Brescia può emettere un’importante sentenza sulle possibilità di rilancio dei biancorossi che finora non hanno convinto il presidente Massimiliano Santopadre: il patron biancorosso ha seguito con scrupolo, anche giovedì pomeriggio, la preparazione settimanale della squadra di Bisoli in vista del match che dirà la verità sulle reali ambizioni di questa stagione.
Gruppo sereno Tanta concentrazione in campo e voglia di sorridere e scherzare all’uscita dal rettangolo verde. C’è addirittura chi ha il tempo di fare qualche battuta scherzosa come Ardemagni. Il bomber biancorosso alla domanda sul suo stato di forma ha risposto così: «Ho una distorsione alla caviglia, due settimane di stop». Ipotesi subito smentita dal presidente Santopadre che sta apprezzando l’impegno e la dedizione con cui il gruppo cerca di uscire dalla situazione poco esaltante in cui si è cacciato.
Del Prete ok Per la sfida interna con il Brescia appare difficile il recupero di Alhassan. L’ex Latina ha partecipato all’allenamento senza forzare troppo il ginocchio interessato dall’infiammazione che lo sta limitando da due settimane. Per il resto arrivano buoni segnali da Lorenzo del Prete: l’esterno destro del Perugia ha fornito sensazioni positive da lui stesso confermate dopo il lavoro in campo, anche se in questo momento non può essere al 100 per cento. Il terzino goleador accusa ancora un po’ di dolore al momento di calciare, ma l’affaticamento muscolare che lo aveva costretto a lasciare il campo nella partita di Ascoli, sembra ormai scomparso. Del Prete sarà della partita di sabato come Fabinho, ma non è escluso che questa volta il brasiliano possa partire dalla panchina visto che anche giovedì non ha partecipato all’intera seduta di allenamento in cui si è notata la presenza del giovane attaccante Mirval, classe 1996. Il giocatore del Guadalupa, ha svolto lavoro atletico intorno al campo e potrebbe essere tesserato a gennaio.
Le opzioni di Bisoli Tante sono le varianti tattiche alle quali sta lavorando il tecnico emiliano per scardinare la difesa di un Brescia pericoloso in attacco ma anche vulnerabile in difesa. Possibile 4-3-1-2 con la conferma di Rizzo insieme a Della Rocca e Zebli a centrocampo ma con la carta Zapata da proporre in avanti al fianco di Ardemagni con Lanzafame trequartista. Anche le possibilità con due trequartisti e del più collaudato 4-2-3-1, non sono da scartare. In difesa, con Comotto squalificato, giocherà a sinistra Marco Rossi.
