di Barbara Isidori
È visibilmente emozionato, e non potrebbe essere altrimenti, mister Andrea Camplone dopo la vittoria dei suoi contro il Carpi. Un successo che vale molto di più dei tre punti, perché consegna matematicamente l’accesso ai biancorossi in zona playoff. Da adesso può iniziare davvero la corsa alla serie A della formazione biancorossa. Tutto è possibile. Basta solo crederci e giocare come il Grifo sa fare. «Siamo partiti benissimo – ha detto nel dopo gara – poi dopo il 2-0 abbiamo mollato ma la squadra ha sofferto poco. Tutti hanno corso tantissimo e abbiamo anche segnato su palla inattiva. Fisicamente e mentalmente ho visto una squadra in grande forma. È questo è davvero molto importante in vista del mini campionato che ci aspetta».
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Modulo Il Perugia oggi ha cambiato pelle. Nuovo modulo, un 4-3-3, che ha portato buoni frutti e sfruttabile anche in futuro. «Abbiamo cercato un sistema di gioco che contrastasse la velocità del Carpi – ha sottolineato Camplone – visto che all’andata con la difesa a 3 abbiamo sofferto moltissimo. La scelta è stata azzeccata ma più che è altro è stato determinante l’approccio. I ruoli contano poco quando si vuole vincere per raggiungere un obiettivo».
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Playoff Gli spareggi per il Grifo sono diventati una certezza. E adesso si può sognare davvero un’altra incredibile promozione. «Prima di tutto devo dire grazie ai ragazzi. Hanno fatto un campionato stupendo salvandosi con 8 giornate di anticipo e raggiunto gli spareggi con un turno da giocare. Negli ultimi anni abbiamo fatto cose straordinarie. Da lunedì penseremo al Cittadella e alla mini stagione che ci aspetta. Sarà una vera e propria lotteria e ci vorranno gambe, testa e un pizzico di fortuna. Ma siamo in ballo e vogliamo ballare più che mai», ha concluso.
Alessandro Crescenzi In campo ci mette sempre l’anima e anche contro il Carpi ha detto la sua. «Abbiamo fatto una bellissima partita – ha affermato Crescenzi -. Siamo partiti con il piglio giusto e abbiamo avuto ragione. Siamo davvero tutti contenti e ci godiamo questa bella vittoria. Il mister ci ha ringraziato? Noi ringraziamo lui perché lui ci ha fatto arrivare in questa bellissima posizione ed il merito è suo. Siamo un gruppo pazzesco che non si incontra tutti gli anni. Adesso ci siamo e possiamo puntare al sogno. Perché vogliamo fare il massimo e non avere rimpianti. Il modulo? bisogna sapersi adattare quando l’avversario lo richiede e contro il Carpi la difesa a 4 é stata la mossa vincente». Il pensiero di Crescenzi va poi al pubblico e soprattutto a quell’applauso così forte rivolto a Federico. «Al 18′ è stato da pelle d’oca anche per noi in campo. E la vittoria è dedicata a Federico e alla sua famiglia», ha concluso.
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Casa Carpi A parlare per gli avversari è il tecnico Castori. Promozione raggiunta per i suoi e poco davero da chiedere al campionato. «Sono contento perché i ragazzi si sono impegnati e hanno onorato il calcio ed il campionato. Avevamo sei assenti ed abbiamo fatto esordire tanti giovani che finirà avevano trovato poco spazio. Abbiamo affrontato una squadra forte ed in forma come il Perugia con la giusta mentalità che ci ha sempre contraddistinto. È stato un antipasto di serie A per il calore e l’entusiasmo di questa piazza meravigliosa».
