di D.S.
Inevitabili, come da copione già scritto dopo i gialli rimediati in Perugia-Frosinone, sono arrivate le quattro squalifiche ai danni della rosa biancorossa, che rendono davvero problematica la trasferta di Avellino. Soprattutto per quanto riguarda la difesa, già orfana dell’infortunato Mancini, che dovrà fare a meno di Belmonte, Volta e Monaco ai quali si aggiungerà l’esperto Brighi, perno del centrocampo.
Di Chiara ago della bilancia Bucchi, che sta preparando con la solita meticolosità il match del Partenio contro i lupi di Walter Alfredo Novellino, studia le mosse e sembra orientato a schierare, accanto all’unico difensore centrale di ruolo rimasto, il giovane Alberto Dossena (classe ’98) prelevato a gennaio dall’Atalanta e al debutto assoluto in serie B, il terzino mancino Gianluca Di Chiara naturalmente posizionato sul centro-sinistra della retroguardia. L’opzione darebbe modo al Perugia, in caso di difesa a quattro, di utilizzare i due cursori laterali Del Prete (sulla via del recupero dopo lo stop precauzionale di martedì sera) e Fazzi, spostato eccezionalmente a sinistra.
Alternative Dalla cintola in su poi diverse opzioni, con Ricci, Gnahorè, Dezi ed Acampora che garantiscono varie soluzioni come del resto l’attacco, che potrebbe contare anche sul pieno recupero di Di Carmine. Di sicuro non sono da escludere ulteriori sorprese, come l’adattamento di un altro giocatore nel reparto arretrato magari schierando una difesa a tre. Tutto è possibile, visto che Bucchi in più di una circostanza ha mischiato le carte ottenendo buone risposte dal punto di vista delle prestazioni.
