Più che una maratona è un «allenamento di gruppo a partecipazione libera». Si chiama Popof Day e si svolge sabato e domenica a Pian di Massiano, a Perugia.
Il Comune di Perugia ha patrocinato e sostiene il “Popof Day” che si svolge a Pian di Massiano, nel percorso verde, sabato e domenica prossimi. E’ il secondo anno che si corre questa sorta di maratona benefica, o come meglio viene definito, «allenamento di gruppo a partecipazione libera», per sottolineare che non si tratta di una competizione ma di una manifestazione che unisce benessere, salute e solidarietà. Si può camminare o correre, a proprio piacimento, per 5 minuti o, chi ce la fa, per tutte le 24 ore. L’inizio è alle 12 di sabato, per finire alla stessa ora di domenica. Alle 20,30 di sabato sarà allestito un ristoro per tutti i partecipanti, che riceveranno anche la t-Shirt ufficiale della manifestazione in omaggio. Nel corso delle 24 ore saranno raccolti fondi per la ricerca contro l’Alzheimer e si promuoverà, con l’ Avis, la donazione di sangue (“Corriamo…a donare il sangue”, recita lo slogan).
«Sosteniamo con forza, e per il secondo anno consecutivo, questo evento perché – afferma l’assessore Liberati – racchiude sport, solidarietà, benessere e salute. Come cittadino e come rappresentante istituzionale preoccupano molto i dati che ogni anno vengono diffusi in questo periodo sulle donazioni di sangue. L’obiettivo della autosufficienza è prioritario, soprattutto a fronte di un sistema sanitario regionale di livello e di alta specialistica qual è il nostro. E quest’anno, poi, la situazione è ancora più allarmante e grave».
Secondo i dati diffusi dall’Avis, il mese di luglio si è chiuso in negativo, con meno 220 donazioni di sangue rispetto alla programmazione e in ogni caso ne sono state raccolte 50 in meno dello stesso mese del 2010. E, per la prima volta negli ultimi anni, sui primi sette mesi del 2011, ben 3 presentano un bilancio negativo. «Confido molto sul senso di responsabilità e sullo spirito di solidarietà che contraddistingue i cittadini perugini – dice ancora Liberati – e mi auguro che anche l’iniziativa, il “Popof Day”, possa risvegliare le coscienze di tutti e si compia quel gesto di altruismo e generosità che salva la vita di ciascuno di noi: la donazione. L’anno scorso, nei dieci giorni successivi all’evento, le donazioni di sangue (sono dati del Santa Maria della Misericordia) sono aumentate, certamente anche in virtù di questa promozione».

