Il fantastico pubblico dei Block Devils

di Iv. Por.

C’è una città in festa, Perugia, elettrizzata come non mai per l’impresa storica della Sir Safety, approdata in finale scudetto di pallavolo maschile. Una sorpresa, che fa improvvisamente tornare ai fasti passati, sia al maschile che per la Despar al femminile. Ma se c’è chi si prepara a gara 1 di finale, fissata per giovedì contro Macerata, da Piacenza si rimette tutto in dubbio con un ricorso che verrà esaminato mercoledì mattina..

Andrea Giovi e Simone Buti «Una grande gioia – afferma il libero dei Block Devils -. Siamo stati bravi nell’approccio fin dal primo punto. Eravamo convinti che ce la potevamo fare, una convinzione cresciuta nell’arco della serie. E ieri abbiamo visto che avevamo ragione. La partita è stata dura. Loro forse hanno accusato un po’ la stanchezza di una serie così lunga, però noi siamo stati solidi, decisi, di sostanza, aggressivi, abbiamo commesso davvero pochi errori e senza perdere mai lucidità». E sul pubblico: «Che spettacolo. Immaginavo che i nostri tifosi ci avrebbero seguito, ma non pensavo così tanti. Sono doppiamente contento perché, al di là della retorica, c’è un entusiasmo ed un clima in città che io non ho mai visto a Perugia. Si avverte qualcosa di speciale nell’aria, una gioia contagiosa. E questo noi in campo lo avvertiamo e ci fa dare qualcosa in più quando giochiamo». «È vero, non c’è tempo neanche di respirare che già inizia la finale – gli fa eco “Cannibal” -. Adesso bisogna essere bravi ad azzerare ancora una volta tutto, le mille emozioni di ieri sera e ricominciare da capo perché si apre un’altra storia. Chiaramente Macerata sulla carta è favorita, è una squadra costruita per vincere. Noi abbiamo dimostrato di essere un gruppo grandissimo e unito e la serie con Piacenza ha dimostrato che può essere l’arma vincente. Credo che ora l’aspetto mentale sia fondamentale e noi venderemo cara la pelle. Siamo in finale e ci vogliamo provare».

Finale: date e prevendita Mentre cresce la febbre per gara 1 la società fa sapere che scatta giovedì la prevendita dei biglietti per assistere a gara 2 di finale scudetto in programma domenica alle ore 17:30 al PalaEvangelisti. La società bianconera ci tiene ad assicurare tutti gli amanti della pallavolo che non si verificheranno i disagi dell’ultimo match casalingo e che sarà garantito per tutti i presenti il proprio posto all’interno dell’impianto di Pian di Massiano. Proprio per questo verrà allestita la quarta gradinata (la gradinata “San Marco”) con altri 1500 posti a sedere. Sarà possibile comprare i biglietti al PalaEvangelisti di Perugia: giovedì 24 aprile dalle ore 16 alle ore 19:30; venerdì 25 aprile dalle ore 10 alle ore 12:30; sabato 26 aprile dalle ore 9:30 alle ore 13:00; domenica 27 aprile dalle ore 9:30 alle ore 13:00. E all’Outlet Sir Safety System, via dei Fornaciai 9 – Santa Maria degli Angeli: giovedì 24 aprile dalle ore 15 alle ore 19; sabato 26 aprile dalle ore 9 alle ore 12. Questi i prezzi dei tagliandi di ingresso: Poltroncine (primo anello dietro le panchine dei giocatori) € 20; Distinti (primo anello dietro il primo arbitro) € 15; Gradinate laterali e secondi anelli centrali € 10; Bambini da 4 a 7 anni € 1. La società fa presente che nei settori riguardanti poltroncine e distinti potranno accedere solo gli spettatori, ivi compresi i bambini, con i relativi biglietti da € 20 ed € 15. Non saranno pertanto validi in quei settori i ridotti di € 1. Non sarà possibile infine effettuare prenotazioni telefoniche e online. I biglietti potranno essere acquistati unicamente e direttamente in prevendita nei luoghi indicati e naturalmente domenica al palazzetto.

Piacenza: da rigiocare Mentre Perugia si prepara alla battaglia, per la dirigenza della Copra Elior Piacenza gara 5 delle semifinali si deve rigiocare. A spiegarlo è il presidente Guido Molinaroli «Facciamo una premessa – riporta sportpiacenza.it – il risultato è stato ineccepibile e Perugia ha meritato di vincere la partita e di aggiudicarsi la serie. Il nostro rammarico è quello di non aver avuto tutta la squadra al top, con giocatori in questa stagione determinanti inutilizzabili o con problemi fisici. Perugia ha meritato, ma c’è anche un regolamento da rispettare, indipendentemente dal fatto che sia giusto o sbagliato. In caso di errore tecnico si ripete la gara, può sembrare assurdo ma questo è quanto scritto nero su bianco». Il ricorso dovrebbe essere depositato a breve e la richiesta è, appunto, di rigiocare.

Cosa è successo Il reclamo di Piacenza si basa su un episodio avvenuto durante il quarto set. Lo spiega sportpiacenza.it: «Davide Marra ha la pubalgia e, come in occasione di gara4, nel corso del quarto set alza bandiera bianca. Stavolta, contrariamente a quanto successe a Perugia, Piacenza non ha in panchina il secondo libero, così si chiede l’ingresso di Smerilli consentito dal regolamento come sostituzione per infortunio. La Micela acconsente, Boris invece nega il cambio sostenendo (è il regolamento dell’anno scorso) che debba passare almeno un’azione per l’ingresso di Smerilli. Fei resta in campo in ricezione, Buti manda fuori il servizio, ma nel frattempo Zlatanov preannuncia reclamo».

Cosa accadrà? In un comunicato la Lega ufficializza il reclamo presentato da Piacenza, annunciando che il Giudice Unico Federale Massimo Pettinelli esaminerà gli atti nella mattinata di mercoledì. In attesa degli eventi, è la stessa dirigenza di Piacenza ad ammettere che difficilmente verrà annullato quanto ha decretato il campo: «Il planning della finale? Non sarebbe un problema enorme – dice Molinaroli -, ancora oggi per gara 5 sono previste due date: 8 e 11 maggio. Volendo la soluzione si trova. Il problema è chi vuole prendersi la responsabilità di far rispettare quanto scritto nel regolamento. Ci vogliono le palle».

La gioia a Perugia Intanto a Perugia tutti pensano alla finale. E anche dalle istituzioni arrivano i complimenti al presidente Gino Sirci e alla squadra. Il sindaco Wladimiro Boccali fa i complimenti «al presidente Sirci ed alla società tutta, ai giocatori e al tecnico della Sir Safety, ma anche al pubblico straordinario che ha letteralmente spinto la squadra verso un traguardo incredibile. Adesso tutti a tifare Perugia nella finale scudetto». Anche il presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, rimarca la «capacità organizzativa e voglia di raggiungere obiettivi sempre più alti», della Sir. «Credo – continua – che questa sia una vittoria per tutta la Regione ormai stretta intorno alla squadra perugina di pallavolo che, giovedì prossimo, incontrerà Macerata per cominciare l’avventura della finale scudetto. Il prossimo anno il nome di Perugia risuonerà anche a livello internazionale vista la qualificazione in Chapions League della Sir Safety Perugia. Ormai tutta l’Umbria si è appassionata alle imprese dei biancorossi e del loro Presidente Gino Sirci, primo tifoso di questo grande gruppo di sportivi. In bocca la lupo».

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