Non riesce il colpo grosso alla Sir Safety Banca di Mantignana Perugia che fa sognare per due set i tanti tifosi bianconeri saliti a Piacenza per sostenere la squadra, ma poi cede nei seguenti due lasciando l’intera posta in palio ai padroni di casa della Copra Elior che conquistano meritatamente i tre punti in palio al PalaBanca.
Equilibrio iniziale Arriva dunque alla quinta giornata la prima battuta d’arresto dei Block Devils nel girone di ritorno (serie A1 maschile) al cospetto, è sempre bene ricordarlo, della seconda della classe che stasera ha fatto valere la classe dei suoi tanti campioni. La Sir però nei primi due parziali è stata in partita cercando di ribattere colpo su colpo alle iniziative offensive piacentine. A fare la differenza nel primo parziale soprattutto il servizio dei ragazzi di Monti (con 3 ace di Vettori) ed i pochissimi errori diretti dei padroni di casa. Il secondo set ha visto, invece, la bella reazione dei bianconeri con Paolucci in grado di mandare a più riprese a segno Petric ed Atanasijevic e con capitan Vujevic bravissimo nei frangenti caldi.
Le Roux e Kaliberda decisivi Acciuffata la parità, però, è poi uscito il muro di Piacenza che nei successivi due parziali l’ha fatta da padrone (10 muri vincenti) con Monti che, come nella gara d’andata, ha pescato la carta vincente dalla panchina inserendo Le Roux al posto di Vettori in zona due e ricevendo come risposta dal francese 15 punti con 3 muri, un ace ed un terrificante 73% di positività in attacco. A spalleggiare Le Roux ci hanno pensato le bombe di Simon al centro (per il cubano 100% su 9 colpi) e soprattutto la prestazione eccellente del tedesco Kaliberda, best scorer della partita con 20 punti.
Crollo Perugia I bianconeri sono, invece, calati alla distanza, non trovando fluidità al servizio, con Atanasijevic e Petric meno efficaci del consueto sotto rete e spesso preda dei tentacoli a muro di Piacenza e con il solo capitan Vujevic in grado di mantenersi su buoni livelli di rendimento. Troppo poco per contrastare Piacenza che ha legittimato i tre punti con i parziali di 25-16 e 25-18 confermandosi vera bestia nera della Sir, mai a segno e mai a punti in sei partite contro la Copra.
Quarto posto saldo Per Kovac restano ad ogni modo alcuni spunti sui quali lavorare in ottica futura ed anche alcuni aspetti positivi come la buona prestazione di Giovi (73% di positività in ricezione) ed in generale della seconda linea ed un discreto Buti al centro (10 punti per il posto tre toscano). Il primo stop del ritorno non cambia comunque faccia alla classifica bianconera. Il quarto posto rimane saldamente nelle mani dei ragazzi del presidente Sirci. Così come invariato rimane il distacco dal terzo posto con Trento (-1), sconfitta in casa da Cuneo. I Block Devils avranno domenica prossima l’occasione per il pronto riscatto. Al PalaEvangelisti arriverà l’Exprivia Molfetta. Match difficile, ma alla portata dei giocatori di Kovac.
Tabellino Piacenza Perugia 3-1
Parziali: 25-20, 23-25, 25-16, 25-18
Durata Parziali: 25, 30, 24, 26. Tot.: 1h 45’
Piacenza: De Cecco 2, Vettori 11, Simon 12, Fei 7, Papi 8, Kaliberda 20, Marra (libero), Partenio, Tencati, Le Roux 15. N.E.: Zlatanov, Smerilli (libero), Husaj. All. Monti, vice all. Delmati.
Perugia: Paolucci 2, Atanasijevic 18, Semenzato 7, Buti 10, Petric 12, Vujevic 10, Giovi (libero), Mitic, Della Lunga, Cupkovic. N.E.: Barone, Fanuli (libero), Della Corte. All. Kovac, vice all. Fontana.
Arbitri: Sandro La Micela – Marco Braico
Le cifre – Piacenza: 7 b.s., 4 ace, 52% ric. pos., 32% ric. prf., 57% att., 13 muri. Perugia: 14 b.s., 2 ace, 62% ric. pos., 42% ric. prf., 45% att., 3 muri.
