di Ma. Ma.
Le bandiere? Ammainate – e non certo da ora – nel calcio, ma nuche in tante altre discipline sportive. Non può fare eccezione la pallavolo, dove da tempo sono in ballo interessi colossali. Ciò nonostante fa notizia la probabilissima cessione di Giacomo Sintini, uno dei grandi protagonisti della ultima stagione della Itas Trentino volley che, dopo aver vinto lo scudetto, e dopo aver esaltato le qualità umane e professionali di Jack, adesso pensa di vederlo al miglior offerente.
No comment Sintini ha le spalle robuste e non commenta l’ipotesi, del resto uno che ha sconfitto un linfoma dei peggiori, non si mette certo paura a cambiare casacca. Si vedrà dove lo porterà il mercato. Intanto il palleggiatore della squadra campione d’Italia è di certo legatissimo a Perugia e non solo perché nel capoluogo umbro vive con la sua famiglia, dove, dopo la consacrazione come atleta della Sirio, è diventato popolare per le sue tante apparizioni in eventi di beneficenza, con donazioni generose a favore della ricerca nelle patologie dei tumori del sangue.
Legato a Perugia Negli ultimi due anni Giacomo non ha mai mancato di ricordare con affetto ed amicizia tutto il personale della S.C. di Ematologia del S.Maria della Misericordia, dove è stato curato e guarito «per tornare in campo più forte di prima», come lui stesso ha riconosciuto il giorno, meno di due mesi fa, quando, in segno di riconoscenza, si è presentato in ospedale con la Coppa e con la medaglia d’oro assegnatagli quale migliore giocatore della stagione scorsa. «Tranquilli, Giacomo non resterà certo disoccupato, se la sua attuale società non volesse confermarlo”, fanno sapere negli ambienti vicino al campione. E c’è da credergli.
