di Simone Francioli
‘Gol sbagliato, gol subito‘, afferma uno dei più noti detti calcistici. E oggi, a Palermo, la dimostrazione più esemplare: i rossoverdi sbagliano ben tre occasioni davanti a Ujkani sullo 0-0 e, nel finale di partita, Rispoli – già protagonista di uno degli errori nel primo tempo – manca clamorosamente il gol del pareggio calciando alto a due metri dalla porta. La squadra di Toscano paga il poco cinismo – non una novità in stagione – e torna dalla Sicilia con zero punti. È Morganella a regalare il successo agli uomini di Iachini, ora nuovamente in testa alla graduatoria.
IL CAMPIONATO DELLA TERNANA TAPPA PER TAPPA
Primo tempo Toscano opta per il 3-5-2, inutilizzato dalla sconfitta con il Brescia, schierando Lauro, Masi e Carcuro. Solo Ternana in campo: in avvio sono Zito e Rispoli ad impensierire Ujkani. Sale in cattedra Antenucci, coinvolto poco nella manovra rossoverde in partenza, che riesce a mandare in porta con precisi assist l’esterno campano e Ceravolo, ma in entrambe le circostanze le conclusioni non sono vincenti. La difesa del Palermo non riesce a controllare i continui lanci di Viola in profondità e, in chiusura, Miglietta fallisce la palla del vantaggio solo davanti all’estremo difensore albanese: tiro troppo alto. Rammarico per le ‘Fere’, che avrebbero meritato il vantaggio.
Secondo tempo Non sembra cambiare il volto della partita nei primi minuti della ripresa. Viola impegna Ujkani dalla distanza, sulla ribattuta è troppo debole il tentativo di Rispoli. Pochi istanti e il Palermo trova il vantaggio: la retroguardia della Ternana non gestisce in maniera efficace un cross di Stevanovic dalla sinistra e Morganella, inseritosi in area, batte Brignoli con un potente destro. Toscano corre ai ripari inserendo Falletti, Valjent e Avenatti, ma l’occasione per il pareggio giunge ‘in extremis‘: protagonista ancora una volta Rispoli che, di fronte a Ujkani, sbaglia malamente alzando in misura eccessiva la sua conclusione.
Il tabellino
Palermo (3-4-3): Ujkani; Pisano, Terzi, Andelkovic; Stevanovic (71′ Lores), Bolzoni, N’Goyi, Morganella; Troianiello (58′ Di Gennaro), Hernandez (C), Belotti (77′ Lafferty). A disposizione: Fulignati, Monteleone, Bacinovic, Sanseverino, Dybala, Malele. Allenatore: Iachini.
Ternana (3-5-2): Brignoli; Masi, Meccariello, Lauro (80′ Avenatti); Rispoli, Carcuro (63′ Falletti), Viola, Miglietta (73′ Valjent), Zito; Antenucci (C), Ceravolo. A disposizione: Sala, Farkas, Fazio, Paparusso, Nolè, Litteri. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Diego Roca di Foggia. Assistenti: Valeriani e Peretti (Quarto uomo: Minelli di Varese; Osservatore: Arena di Palermo).
Marcatori: 57′ Morganella (P).
Ammoniti: 27′ Hernandez, 88′ Lores (P); 25′ Masi, 58′ Meccariello, 71′ Miglietta (T).
Note: angoli 4-3. Recupero: 1; 4.
Ventesimo turno Delle squadre di alta classifica, oltre al Palermo, l’unica a ottenere i tre punti è il Pescara, vittorioso a Modena. Perdono Virtus Lanciano, Crotone ed Empoli contro Carpi, Trapani e Cittadella: grazie a questo successo i veneti scavalcano la Ternana in classifica. Pareggi in Reggina-Avellino, Padova-Siena e Latina-Cesena, mentre Brescia e Spezia vincono a Castellamare di Stabia e Bari. Rinviata per maltempo Varese-Novara.
La classifica Rossoverdi che retrocedono di una posizione: dietro alla squadra di Toscano ora solo Juve Stabia, Reggina e Padova. Scontro salvezza domenica al ‘Liberati‘, dove le ‘Fere‘ riceveranno l’undici guidato da Atzori, bloccato in giornata dall’Avellino sull’1-1. Due società in difficoltà e con la guida tecnica a rischio: rimane in bilico la posizione di Domenico Toscano. Sul tecnico rossoverde c’è l’ombra di Attilio Tesser. Possibili sviluppi nei prossimi giorni, con la sfida di domenica che potrebbe risultare decisiva.
Palermo 37
Empoli 36
Pescara e Avellino 34
Crotone 32
Spezia, Cesena e Virtus Lanciano 30
Brescia e Trapani 29
Siena 28
Latina e Carpi 27
Varese 26
Modena e Cittadella 21
Bari e Novara 20
Ternana 19
Padova 18
Reggina 14
Juve Stabia 9
