Norcia torna ad avere i campi da tennis in terra rossa. C’è la donazione dell’ Associazione medici tennisti italiani (Amti) dietro al rifacimento dei campi di Viale Circonvallazione che, sia dopo il terremoto del 24 agosto 2016 ma soprattutto dopo quello del 30 ottobre 2016, erano stati destinati alle attività di assistenza e accoglienza della popolazione sfollata. I medici tennisti hanno infatti raccolto circa 7mila euro con cui hanno finanziato gli interventi necessari a restituire alla comunità di Norcia la piena fruibilità «nell’attesa che venga – si legge in una nota del Comune di Norcia – realizzato il nuovo polo sportivo nursino in Viale Lombrici».
A fare da intermediario per l’operazione è stato Boris Maria Novelli, presidente de Tennis club Norcia, che insieme al maestro Enzo Trincia ha cercato di mantenere viva l’attività tennistica nel borgo sconquassato dal sisma: «Quando abbiamo preso i primi contatti con gli amici dell’Amti qui c’era tutta un’altra situazione – ha deto Novelli – oggi questo rinnovato ottimismo ci infonde fiducia per far si che torni la voglia di giocare a tennis e quindi ripartire anche da questo sport». Ad occuparsi dei campi, della gestione e disponibilità, sarà la Pro Loco di Norcia. A tal proposito, durante la giornata è stato ricordato Sergio Altavilla, recentemente scomparso, custode dei campi da tennis.
La pallina lanciata del Presidente Amti, Antonio Cellini, è stata afferrata dal presidente della Fit Umbria, Roberto Carraresi che ha detto: «Avevamo da due anni questo ‘dolore’ che ora sembra essere lenito – dice – saremo al fianco della città con diversi iniziative, una di queste può concretizzarsi già nel prossimo autunno portando il tennis in piazza, come attività promozionale, coinvolgendo anche le scuole. Siamo pronti inoltre ad affiancare lo storico club nursino e ridargli la collocazione di prestigio che merita – prosegue Carraresi – per la sua longevità e quindi far sì che la città possa essere reinserita nel circuito Umbria Tennis già a partire dal 2019».
