di Giovanni Baricca
In principio era la fama: «Un giocatore di gran corsa. Polmoni e cuore sovradimensionati, piedi così», dicevano. Poi, a gennaio, quelle gambe e quei polmoni lo portarono a Pian di Massiano. E non passò molto tempo prima di capire che la storia, pur cortese, era incompleta. Gianluca Nicco i piedi buoni ce li ha, o per lo meno finge benissimo di averli: tre reti nelle ultime tre partite, decisivi. L’ultimo appena due giorni fa, a Frosinone.
Nicco boom, e il Grifo vola «Diciamo che al momento sembra girare tutto per il verso giusto. Speriamo di andare avanti così, con i miei gol e con le vittorie del Perugia». Il cappello introduttivo non fa una piega. Il ragionamento poi si sviluppa, la mezzala distribuisce i propri meriti con i compagni («Tutti stiamo facendo grandi cose») ed elogia Camplone, che fa giocare il Grifo «con il modulo a me più congeniale, il 4-3-3, e che mi ha dato fin da subito una grandissima fiducia. Io ho soltanto fatto il resto, dare sempre il cento per cento. Andiamo avanti così». Ancora: segnando ed esultando, come domenica. «A Frosinone sono stato benissimo – dice l’ex canarino -, ma segno talmente tanto di rado… che non ho potuto fare a meno di esultare. Nessuno spirito di rivalsa, ve lo assicuro».
Perugia prima scelta Dal presente al futuro. E agli obiettivi. Nicco in sostanza conferma il Camplone pensiero («Proviamo a vincerle tutte, magari riusciamo davvero ad arrivare primi»), auspica una migliore gestione delle partite («Potevamo segnare di più domenica, d’ora in avanti dovremo fare più gol possibili») e alla fine parla di sé, del suo contratto che deve ancora essere rinnovato: «Non so niente, non ne abbiamo ancora parlato. Di restare a Perugia sarei davvero felicissimo, qui mi hanno dato fiducia, mi hanno dato una grande opportunità e adesso è la mia prima scelta. Per il momento – conclude – penso solo a fare bene le partite che mi restano da giocare quest’anno».
«Il Sorrento? Si batte con la pazienza» A fare bene con il Sorrento, dunque, domenica al «Renato Curi». «Il Sorrento proverà in tutti modi a strappare qualche punto, forse persino all’intera posta in palio. Deve rifarsi dello schiaffo di Pisa. Se giochiamo come sappiamo, però, non ce ne sta per nessuno. Dipende solo da noi. Se i campani si chiuderanno, cercando il contropiede, avremo pazienza: vinceremo con quella». E con il pubblico, con il popò biancorosso alle spalle, a soffrire e a incitare : «I tifosi ci danno sempre una mano enorme. La carica in più che le altre squadre non hanno. Il Sorrento lo batteremo anche grazie al loro sostegno».
Notiziario e biglietteria Seppure sia presto per dirlo con certezza, tutto lascia intendere che il Perugia anti Sorrento sarà una replica, perfetta, di quello visto a Frosinone. Ieri i grifoni sono tornati ad allenarsi sul centrale dell’antistadio. In gruppo è tornato Gianpiero Clemente, mentre Cacioli e Cenciarelli (per entrambi: problemi alla schiena) hanno proseguito con il lavoro differenziato. «La società AC Perugia calcio – si legge in una nota – comunica che, in seguito alle numerose richieste ricevute, l’apertura del botteghino dello stadio per la vendita dei biglietti per la gara con il Sorrento è stata anticipata a mercoledì pomeriggio (ore 15,30). La prevendita dei biglietti Perugia-Sorrento, oltre al botteghino dello stadio, è già attiva presso la Tabaccheria 18. In concomitanza, sarà possibile ritirare anche le Supporter card, da mercoledì pomeriggio fino a sabato. Si ricorda che i biglietti per il settore Gradinata Tribuna est (costo 14 euro intero e 10 euro ridotto) saranno in vendita solo al botteghino dello stadio. I biglietti per i ragazzi fino a 14 anni saranno in vendita al botteghino al costo di 1 euro fino a sabato. Da domenica il costo sarà di 5 euro. Gli orari di apertura del botteghino sono o seguenti: mercoledì 15,30-19; da giovedì a sabato 9,30-13 e 15.30-19; domenica dalle 9,30».
