di D.S.
«Una delusione… positiva. Chiamiamola così. I ragazzi sono delusi ma consapevoli anche di aver fatto benino nelle ultime due partite. Ma quel benino non è bastato. Dobbiamo assolutamente fare di più, mettere punti in cascina, ad iniziare dalla delicatissima sfida contro il Padova». Parole e musica di Alessandro Nesta, timoniere del Perugia reduce da due stop brucianti (Salerno e Verona), dove per mole di gioco espressa ed occasioni create avrebbe meritato senz’altro di più. Non c’è tempo però per recriminare, bisogna guardare avanti visto che martedì sera (ore 20.30) al Curi arriva il Padova dell’ex Pierpaolo Bisoli. «Anche nella mia carriera di giocatore mi è capitato di perdere e di vincere partite immeritatamente, ma in tante occasioni l’esperienza e la personalità di alcuni giocatori di aiutava a risolvere le situazioni. Ecco, diciamo che questo Perugia sta crescendo ma deve farlo più in fretta e migliorare dal punto di vista della personalità. Soprattutto nel capire bene le situazioni della partita, nel gestire i momenti. A Verona siamo andati in vantaggio e dovevano gestire meglio la situazione, ad esempio», continua il tecnico del Grifo. Focus sull’avversario: «Il Padova è una buona squadra, ma noi in casa col nostro pubblico a sostenerci dobbiamo assolutamente vincere. Senza sé e senza ma… Non è vero che giocano dietro… Ho visto diverse loro partite in campi importanti e salivano molto. Poi non so cosa proporrà Bisoli, se cambierà o meno… Dobbiamo essere pronti ad affrontarli nella maniera giusta. A me piace raggiungere risultati attraverso il gioco, questa è la strada che conosciamo e che stiamo mettendo in pratica. Che però non deve diventare un alibi per nascondere le sconfitte, perché il risultato è l’unica cosa che conta». Martedì sarà anche il 41esimo anniversario della morte di Renato Curi. «E noi speriamo di onorare al meglio il suo ricordo».

Formazione Torna disponibile in mediana capitan Bianco che ha superato il turno di squalifica, mentre in avanti rientra Mustacchio, che però non è al meglio della condizione e potrebbe anche accomodarsi in panchina, almeno inizialmente. Possibili cambiamenti nel 4-3-1-2, con Mazzocchi che potrebbe giocare a titolare a destra e Vido tornare trequartista.
