
di Daniele Bovi
«Qui? Qui c’è una poltiglia infernale». Dall’altro capo del telefono risponde con il tipico accento toscano un membro dello staff della Fortis Juventus, la squadra con cui domani il Perugia di Battistini recupererà il match annullato domenica a causa della neve e del gelo che hanno falcidiato l’intero girone E della serie D. Gli uomini della squadra toscana sono stati al lavoro per tutto il giorno e se il rischio non è più quello di giocare su un campo da hockey, domani sarà quello di un campo pesantissimo. Le temperature a Borgo San Lorenzo infatti si sono alzate sciogliendo la neve e creando appunto quella poltiglia di cui sopra. Per tutta la giornata di domani, comunque, si continuerà a spalare.
Panzer Perugia Viste le condizioni del campo Battistini vuole un Perugia da combattimento e senza tanti «svolazzi». «Sarà – ha detto oggi il tecnico dei biancorossi prima dell’ultima rifinitura – una gara difficilissima: di certo non sarà una partita per gente tecnica. Quando si affronta l’ultima in classifica in un periodo come questo comunque rischi ce ne sono. Ecco perché voglio concentrazione e determinazione. Al di là del modulo deve essere chiaro l’obiettivo, che è quello di chiudere in testa il girone d’andata con una vittoria che legittimerebbe anche quella di mercoledì contro il Todi».
Fortis? Vendono cara la pelle La partita di domani insomma sarà sulla falsariga di quella giocata da un Perugia senza tanti «svolazzi» nell’altro pantano di Piancastagnaio, alle pendici dell’Amiata. La Fortis, nonostante l’ultima posizione in classifica, «è squadra – dice Battistini – che sa soffrire e che in casa vende cara la pelle. Vista la rosa di partenza da loro mi aspettavo molto di più. Poi hanno deciso di rivoluzionare la rosa cambiando linea e svincolando molti giocatori». In particolare sono arrivati dal Montevarchi due buoni giocatori come Roma e Foglia, mentre l’altro osservato speciale è il baby Bani, un classe ’93 già «attenzionato» da alcuni team di serie A. «Hanno gente di categoria – spiega Battistini – e altri giovani importanti».
Perugia con il 4-4-2 Per quanto riguarda il Perugia da combattimento invece un turno di riposo, o almeno mezzo, dovrebbe esserselo conquistati Benedetti e Bartolini, ampiamente impiegati in questo scorcio di stagione. Con Radi out, Luchini che sta un po’ meglio e il granatiere Cacioli che ha già ricominciato a correre («non dovrebbe essere – dice Battistini – lontanissimo dal recupero»), e salve le possibilità di cambi in corso d’opera, Battistini potrebbe schierare un 4-4-2 con Riommi in porta, in difesa Pupeschi, D’Ambrosio, Taccucci e Zanchi, in mezzo Rampi, Mocarelli, Borgese e Placentino ultimo di sinistra con davanti il suo formato da Frediani e Corallo.
