di Daniele Sborzacchi

Leggendaria Sir Volley Perugia. I Block Devils non mancano la grande occasione e in gara 5, con una prestazione che rimarrà nella storia, conquistano il primo Scudetto ed al tempo stesso un (sin qui) ‘triplete’ indimenticabile. Dopo Supercoppa e Coppa Italia, la corazzata di Bernardi si cuce sulle maglie anche il Tricolore mandando in estasi i propri tifosi. Niente da fare per la Lube Civitanova, che subisce un nuovo pesante ko dalla sua bestia nera stagionale. E’ festa grande per De Cecco e compagni, semplicemente fantastici in battuta e devastanti con i contrattacchi. E non è finita qui… Nel fine settimana alle porte la Final Four di Champions League chiuderà una stagione meravigliosa. Intanto: chapeau Sir Volley Perugia.

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La partita Emozioni sin dalle prime battute, con Civitanova straordinariamente concentrata e subito efficace con Sokolov. La ricezione di Kovar e Grebennikov consentono a Christenson di giostrare bene l’attacco, mentre Perugia parte con qualche errore di troppo. A scuotere i Block Devils è il muro di Anzani su Juantorena, poi l’ace di Atanasijevic ristabilisce la parità prima dell’arrivo in stazione del treno Russell… Lo schiacciatore americano veste i panni del protagonista prima con due aces (uno fortunoso) e quindi con i due punti che chiudono il parziale mandando in estasi il PalaEvangelisti. I marchigiani ripartono subito con grande convinzione, ma con le difese super di Colaci ed i contrattacchi devastanti di ‘Bata’ Atanasijevic la Sir si rimette subito in carreggiata. Podrascanin è padrone a muro, Sokolov sbaglia troppo e Perugia non si lascia sfuggire l’occasione, anche perché prima Juantorena e poi l’asse Christenson-Stankovic commette due pastrocchi pesantissimi. Ancora Atanasijevic da posto due è una sentenza, i Block Devils vanno al raddoppio. Spinta ancora dalla battuta la Sir diventa una macchina inarrestabile, Civitanova prova un ultimo sussulto ma non c’è niente da fare. Zaytsev diventa il mattatore e lo Scudetto è di Perugia.

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Marini: «Un sogno» «Un sogno che diventa realtà. Una grande e bellissima vittoria per Perugia e per tutta l’Umbria. Davvero una giornata di gioia e storica per tutto lo sport umbro». Con queste parole la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha commentato la vittoria dello “scudetto”. «Ho assistito alla gara – ha aggiunto – ed ho provato una emozione straordinaria. Questo storico risultato rappresenta prima di tutto il giusto riconoscimento al grande lavoro degli atleti e dell’allenatore cui vanno le mie più sincere congratulazioni. Splendido anche il pubblico che ha da sempre sostenuto con entusiasmo e generosità la squadra». La presidente Marini, infine, ha voluto rivolgere un «ringraziamento davvero particolare e affettuoso a Gino Sirci», il presidente della società Sir Volley Perugia, e un «riconoscimento va anche agli sponsor che hanno creduto e sostenuto la società».

Comune: «Impresa storica» «Vogliamo rivolgere un grande applauso a tutto lo staff della Sir Safety Conad, alla società, al presidente Sirci, al coach Bernardi e a tutti i giocatori per questa storica impresa che mancava a Perugia da tempo e che riporta la nostra città ai vertici della pallavolo nazionale». Si legge in una nota dell’Amministrazione comunale. «Questa vittoria, largamente meritata, è motivo di grande orgoglio per tutta la città ed è frutto dello straordinario impegno di un gruppo eccezionale e dell’attenta programmazione di una società che ha saputo negli anni costruire una macchina perfetta. Da ultimo, ma non per ultimo, un plauso va rivolto a tutti quegli incredibili tifosi che sia oggi che nel corso del campionato hanno sostenuto a gran voce la squadra, dimostrandosi un vero e proprio settimo uomo in campo. Sicuramente i tifosi perugini, tra i più corretti ed appassionati d’Italia, hanno confermato oggi per l’ennesima volta di aver meritato insieme ai propri idoli il titolo di campioni d’Italia».

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0

(25-22, 25-23, 27-25)

PERUGIA: Russell 6, Zaytsev 10, Atanasijevic 16, De Cecco 1, Anzani 7, Podrascanin 5, Colaci (libero 10%), Cesarini, Berger 6, Shaw. Ne Della Lunga, Ricci, Andric. All.: Bernardi

CIVITANOVA: Sokolov 18, Juantorena 10, Stankovic 5, Kovar 14, Christenson 4, Cester 3, Grebennikov (libero 22%), Candellaro 1, Zhukouski, Sander 1, Casadei. Ne Marchisio, Milan, Storani. All.: Medei

Arbitri: Boris – Rapisarda. Durata: 30’, 34’, 38’. Tot 1h42’. Spettatori 4291

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