Battistini chiede ai suoi zero distrazioni (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Il Perugia ringrazia. Dopo la Pontevecchio infatti, che due settimane fa ha affondato il Castel Rigone, sabato pomeriggio i rigonesi di Nofri sono caduti per uno a zero in casa dell’Arezzo grazie a un gol di Raso a pochi minuti dalla fine. Gara in verità macchiata dalla macroscopica svista dell’arbitro che, al 14′ del secondo tempo, non concede un calcio di rigore al Castel Rigone per un’evidente trattenuta ai danni di Tranchitella. I rigonesi così rimangono fermi a meno sei ma con una partita in più. Un’occasione coi fiocchi per i biancorossi di Battistini per allungare ancora di più in classifica prima del marzo casalingo, il mese in cui il Perugia giocherà ben quattro match di fila tra le mura amiche del Curi e il mese in cui Castel Rigone e Todi si affronteranno nello scontro diretto.

Trappolone Sestese Prima però c’è da superare la Sestese in un match (diretta su Umbria24.it a partire dalle 14.15) che il Perugia sarà costretto a giocare senza alcuni dei suoi uomini più importanti. Una partita che il tecnico Battistini vede come il più classico dei «trappoloni». «Loro – spiega il tecnico – si giocheranno contro di noi le ultime chance di salvezza. Mi aspetto una battaglia contro una squadra giovane che ha nella corsa uno dei suoi punti di forza e con delle basi tecniche importanti».

Squalifiche e infortuni I biancorossi, come detto, saranno privi di alcuni giocatori importanti come Corallo e Borgese, fuori per squalifica, insieme a Goretti, Bartolini e Mariani out per infortuni o influenza. Neanche Radi è salito sul pullman partito nelle prime ore di sabato pomeriggio alla volta di Sesto Fiorentino, in quanto Battistini ha deciso di impiegarlo con la Berretti insieme a Corallo: «Alessandro – dice il tecnico – ha bisogno di ritrovare i 90 minuti». Un rientro importante invece è quello di Luca Cacioli, il granatiere ex Fano che contro la Sestese dovrebbe però iniziare dalla panchina.

Niente distrazioni «Dai miei ragazzi – dice Battistini – mi aspetto una risposta molto importante. Voglio una squadra che non si distrae e capace di tenere i ritmi giusti. Questa settimana si è parlato di tutto ma molto poco della partita contro la Sestese». Il tecnico insomma non ha intenzione di guardare troppo lontano, specialmente a quella promozione diretta che a molti sembra già cosa fatta: «Mi è sembrato di capire – dice – che per molti le ultime dieci partite del campionato siano solo una formalità, invece non è affatto così. Per tornare tra i professionisti il match di domani è fondamentale».

La formazione Riguardo all’undici da mandare in campo, Battistini dice di aver scelto modulo e interpreti, ma di non volerli ancora comunicare: «Siamo in 19 – spiega – e con noi ci saranno anche Peverini e Fiordiani. Ho scelto modulo e uomini, ma tengo tutto per me». Stante la situazione, Battistini potrebbe schierare un 4-3-1-2 con Riommi in porta, in difesa una coppia centrale formata da D’Ambrosio e Taccucci con Zanchi a sinistra e Pupeschi a destra. In mezzo Rampi, Mocarelli e Benedetti con Serrotti trequartista dietro le due punte Marri-Frediani.

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