di Tommaso Sabatini
La Ternana torna a far punti, finisce uno ad uno infatti il match contro la Reggina di Dionigi. Gara giocata quasi per intero dalle due squadre in dieci a causa delle espulsioni nel primo tempo di Ely e Nolè. Le fere passaggio in vantaggio nella ripresa con Maniero e vengono raggiunte dai padroni di casa con Viola. Brutta partita con poche emozioni. Sabato prossimo a Terni, invece, arriva il Lanciano, sconfitto sabato in casa dal Bari. La Reggina scende in campo con qualche novità: il tecnico Davide Dionigi lascia in panchina Di Bari ed inserisce Bergamelli. Per la Ternana si torna al 3-4-3 consueto con l’esordio di Matteo Ciofani dall’inizio. In difesa assente Fazio per squalifica.
Poche emozioni La prima azione pericolosa è da parte dei padroni di casa al 9′ con Sarno ma il suo sinistro rasoterra finisce di poco fuori. Al 12′ cartellino rosso diretto per Rodrigo Ely, punito per un brutto fallo su Litteri. Proteste da parte dei calabresi per una decisione giudicata un po’ eccessiva da parte del direttore di gara che, dopo Ely, espelle anche mister Dionigi per proteste. Al 30′ l’arbitro Mariani ristabilisce la parità numerica in campo con l’espulsione di Nolé per doppia ammonizione. Il fantasista rossoverde era stato ammonito, giustamente, pochi minuti prima per simulazione, poi per un fallo di mano. La seconda ammonizione è stata senza dubbio eccessiva e le discutibili decisioni arbitrari rendono il match, già noioso per colpa del gioco delle due squadre, nervoso sia in campo che sugli spalti. Al 43′ Carcuro è costretto a lasciare il campo in barella per infortunio, al suo posto Stefano Botta. Poche occasioni per entrambe le formazioni, con Toscano costretto a ridisegnare il centrocampo per la seconda metà di gioco, a causa dell’uscita del centrocampista.
I gol nella ripresa Nella ripresa, al 1′ destro di Melara smorzato da Lauro e bloccato con sicurezza da Ambrosi. Al 4′ i rossoverdi si fanno pericolosi con un colpo di testa di Botta, su cross di Diandà, che supera di poco la traversa. Al 10′ per le fere cambio di attaccanti: entra Maniero al posto di Litteri mentre poco dopo sarà Alfgeme a sostituire Ragusa. Al 14′ il neoacquisto Ciofani rischia di macchiare il suo esordio in rossoverde con un autogoal: il suo colpo di testa all’indietro per Ambrosi infatti è messo in angolo dal portierone umbro. Alla metà della ripresa arriva la svolta del match grazie a Maniero che al 20′ porta in vantaggio la Ternana con un colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Vitale. Ottima la conclusione dell’attaccante rossoverde che anticipa in area Bergamelli. La Reggina gioca il tutto per tutto con l’ingresso di Campagnacci al posto di Rizzo, ma la gara si gioca nella metà campo dei calabresi e al 32’ le fere vanno vicine al raddoppio sempre con Maniero, ma è bravo stavolta Baiocco a deviare in angolo. E quando la Ternana assapora già i tre punti, arriva la doccia gelata. Al 39′ arriva infatti il pareggio amaranto: conclusione di Barillà deviata dalla difesa rossoverde e sulla sfera irrompe Alessio Viola che insacca di sinistro. Nel finale le due squadre sfiorano tutte e due la rete della vittoria, prima la Reggina con Barillà poi gli ospiti con Alfageme.
Infortuni ed espulsioni Partita non spettacolare, condizionata sicuramente dalle espulsioni iniziali, con una Ternana un po’ sottotono rispetto al gioco che gli uomini di Toscano fanno solitamente vedere. Sulla bilancia pesano sicuramente gli infortuni e per il direttore sportivo Cozzella ci sarà da lavorare nel mercato «di riparazione» di gennaio per rinforzare il reparto difensivo e, perché no, acquistare un attaccante con l’esperienza necessaria per la serie cadetta.
Toscano rammaricato «C’è rammarico per il pareggio – commenta il tecnico Toscano -, soprattutto per come è maturato. Nella circostanza che ha portato la rete di Viola c’era un fallo su Brosco, anche in questo caso gli episodi ci condannano più del dovuto. Questa è una squadra che non sa difendersi, ma è sempre propositiva come è accaduto oggi. Sono tornato al 3-4-3 perchè non volevo rinunciare a giocare e per mettere in difficoltà il reparto difensivo amaranto: in certi casi ci siamo riusciti in altri no. Comunque sono contento perché dopo essere rimasti in dieci anche noi abbiamo mantenuto un buon assetto. Inoltre bene Botta, Alfageme e Maniero quando sono subentrati». Il tecnico poi si sofferma sull’infortunio a Carcuro: «E’ andato in ospedale per la risonanza ma spero che non sia niente di grave». Infine due parole per l’accoglienza tramutatagli dai tifosi calabresi: «Mi sono emozionato davvero, questo significa che ho lasciato qualcosa di positivo qui».
Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Ely, Bergamelli; Melara, Rizzo (26′ s.t. Campagnacci), Armellino, Barillà; Sarno; Ceravolo (14′ s.t. Viola), Fischnaller (15′ p.t. Di Bari). A disp: Facchin, Lucioni, Castiglia, D’Alessandro. All: Davide Dionigi.
Ternana (3-4-3): Ambrosi; Ciofani, Brosco, Lauro; Dianda, Carcuro (43′ s.t. Botta), Miglietta, Vitale; Nolè, Litteri (10′ s.t. Maniero), Ragusa (18′ s.t. Alfageme). A disp: Brignoli, Galli, Sinigaglia, Dumitru. All: Domenico Toscano.
Arbitro: Mariani di Aprilia coadiuvato da Vicinanza e Manzini (quarto uomo Ripa di Nocera Inferiore)
Marcatori: 21′ s.t. Maniero, 39′ s.t. Viola
Ammoniti: Nolè, Vitale, Ambrosi (T); 13′ p.t. espulsi Dionigi ed Ely (R), Nolè e Sinigaglia (T)
Spettatori: 3.120 (2.800 abbonati)

