Benedetti anche domenica farà parte dell'undici biancorosso (Foto Troccoli)

di Daniele Bovi

Dopo soli tre giorni dal ko più doloroso, quello nel «derbyno» con lo Sporting Terni iniziato con trenta minuti dove il Perugia non è neanche sceso in campo e finito con una sconfitta, con lo scherno dei rivali di sempre e con una sassaiola ai danni di un treno che ospitava il viaggio di ritorno  dei tifosi perugini, già depressi di loro, i grifoni hanno già da domenica (diretta su Umbria24.it a partire dalle 14.15) la possibilità di un pronto riscatto contro l’Orvietana.

Pontevecchio show Una vittoria che scaccerebbe all’istante gli incubi del Liberati e che ristabilirebbe, grazie al favore fatto dalla Pontevecchio durante l’anticipo del sabato, i vecchi equilibri in cima alla classifica. Con una prestazione super, una doppietta di Fioretti,  gioiellino della seconda squadra di Perugia, e un gol di Regnicoli, i ponteggiani di Spazzoni infatti sbancano Castel Rigone 3-1, consegnando ai biancorossi di Battistini la possibilità di riportarsi subito ad un confortante più sei a undici giornate dalla fine. Tre giorni fa il campionato pareva essersi riaperto, tre giorni dopo si potrebbe richiudere. Potenza di Eupalla.

Analisi in casa biancorossa Durante la conferenza stampa del sabato però il mister, accompagnato da Marco Taccucci, non conosceva il risultato della partita che si sarebbe giocata il pomeriggio. Il post Sporting Terni, in casa Perugia, è stato segnato da un’analisi puntuale della sconfitta ma senza inutili autoflagellazioni. «Non succedeva dai tempi di Monteriggioni – spiega Battistini – di avere un approccio così alla partita: perché se a Castel Rigone, dove abbiamo perso, abbiamo giocato, mercoledì per trenta minuti non ci siamo stati, non eravamo determinati. Non era una partita da interpretare così, abbiamo cercato di capire le cause che ci hanno portato a esprimerci senza la grinta necessaria. In noi c’è da una parte la coscienza di aver fallito una prestazione, dall’altra la consapevolezza di quanto fatto fino a ora. Mettersi alle spalle questa partita è obbligatorio».

Taccucci: abbiamo toppato Chi invece vede nella partita contro lo Sporting qualcosa di buono è Marco Taccucci, difensore che ha centrato due volte la porta nelle ultime due partite: «Abbiamo toppato mezzora – spiega – e chiediamo scusa. Però poi anche in una giornata mezza storta come quella abbiamo dato segno di essere vivi, di voler cercare il pareggio. Magari, con poca lucidità, abbiamo cercato le palle lunghe e poco gli esterni, ma fatto sta che quando abbiamo giocato siamo arrivati di fronte al portiere. Ora la priorità è affrontare le partite restando concentrati e non regalando niente, con la consapevolezza che le qualità vengono fuori nel corso dei 90 minuti».

Orvietana d’attacco Mercoledì scorso al Liberati molti osservatori interessati erano proprio quelli dell’Orvietana, venuti a vedere da vicino i biancorossi di Battistini: «Ci hanno osservato bene – dice il mister – e credo che cercheranno di impostare una partita molto simile a quella fatta dallo Sporting». In comune ci sarà non solo il modo di affrontare la gara ma anche un potenziale offensivo di tutto rilievo. «Cioci – dice Battistini – è uno con il grande fiuto del gol, un giocatore molto abile. Famiano è un altro ottimo giocatore, mentre Panico è un esterno mancino molto bravo nell’uno contro uno così come ad accentrarsi per cercare il tiro. Su tutto però dovrà prevalere la nostra voglia di riscatto». Così come non bisognerà dimenticare la voglia di punti salvezza dell’Orvietana.

La formazione Per quanto riguarda l’undici da mandare in campo, Battistini tiene le carte ben coperte ma, a quanto par di capire, il 4-4-2 delle ultime partite potrebbe essere abbandonato a favore di un 4-3-3. Con Cacioli e Goretti ancora out, in difesa, davanti al confermato Riommi, andranno da destra a sinistra Pupeschi, Taccucci, D’Ambrosio e Zanchi. I cambi più sostanziali dovrebbero interessare il centrocampo, con Borgese, Benedetti e Mocarelli (in alternativa Serrotti) dietro ad un trio formato da Rampi, Frediani e Bartolini, con Corallo e Placentino (che a Terni non ha convinto) pronti a subentrare alla bisogna.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.