Una Despar sempre più squadra, dopo aver sconfitto domenica scorsa le campionesse d’Italia di Pesaro, stavolta ha la meglio su Novara, quinta forza del campionato al termine di una partita avvincente ed emozionante.
L’analisi Bene al centro e a muro (ben 17 contro i 9 di Novara), bene in attacco, bene in ricezione e in difesa. Qualche alto e basso in varie fasi del match, è vero, ma i black out infiniti che costavano interi set e gare fino a pochissime settimane fa, sembrano ormai un lontano ricordo… e con una panchina cortissima come quella venuta fuori dall’esodo di inizio gennaio, non resta che stringere i denti ed è facile emozionarsi di fronte alle staffette con cui le ragazze in campo si passano il testimone del peso dell’attacco e del cambio palla: ogni set sembra una partita a sé con il duo Angeloni-Quaranta letale dalle bande e Leggeri-Paraja fulmineo dal centro… e ora che anche Rinieri si avvicina al top della condizione, ecco una grande mano ad Arcangeli in seconda linea e una sicurezza in più per Callegaro quando si tratta di smistare le palle che scottano di più: quelle dei finali di set che spesso è proprio il nuovo opposto della Despar ad atterrare con sicurezza.
Il match Nel primo set tante occasioni per la Despar, che però non riesce ad approfittarne a causa della scarsa efficacia in attacco, e le ragazze di Terzic cadono sotto i colpi di Barun e compagne con Angeloni che non può fare tutto da sola. Secondo set al cardiopalma: una lotta di mezz’ora che si conclude ai vantaggi con Rinieri che sale in cattedra proprio sul finale dopo che Perugia si era trovata ad annullare 3 set point dopo averne falliti due. Nel terzo set Rinieri cresce ancora, assieme a Quaranta, e con tanto ordine in campo le Grifette hanno la meglio. Nel quarto set le ospiti fanno valere gli attacchi micidiali di Barun e Horvath e riescono a spuntarla in un finale quanto mai concitato; ma a gioire nel tie break è la squadra di casa, che scende in campo più tonica e più decisa che mai a si prende il resto della posta rimasta in gioco.
Classifica e prossimi impegni La Despar grazie al risultato di stasera conserva il decimo posto e resiste all’assalto di Piacenza undicesima, uscita vittoriosa dallo scontro con Conegliano. Col risultato di questa giornata ecco il primo verdetto inappellabile con Pavia matematicamente retrocessa. A tre gare dal termine siamo ormai nel vivo della lotta per la salvezza con ben quattro squadre in lizza per la seconda retrocessione raccolte in un fazzoletto di appena tre punti: nell’ordine Modena (22), Castellana Grotte (21), Perugia (20) e Piacenza (19). Il prossimo appuntamento per i tifosi della Despar è a Conegliano contro la grande ex Gioli, sabato 23 alle 18 dopo la pausa per le finali di Coppa Italia.
Interviste Così il vice allenatore Francesco Tardioli al termine del match: «La squadra, che finalmente può contare appieno su Rinieri, sta trovando un equilibrio e una sicurezza che ci stanno infine permettendo di toglierci qualche soddisfazione. Meno errori e molta più continuità per conquistare due punti fondamentali stasera per rimanere in zona salvezza-Play off e a strettissimo contatto con le squadre che ci precedono». Il team manager Massimo Menghini aggiunge: «Queste ragazze stanno meritando l’ammirazione e l’affetto di tutta Perugia: si stanno spendendo in campo senza nessuna riserva e con un organico ridotto ai minimi termini stanno riuscendo a vedersela alla pari contro squadre molto più attrezzate. Un plauso particolare va a Callegaro: si sta esprimendo ad alti livelli e migliora di partita in partita: va fatto inoltre notare che senza una riserva a disposizione nel suo ruolo non le si può mai concedere respiro durante la partita, come in queste due gare in cui con due tie break ci siamo ritrovati a giocare 10 set riuscendo a mettere a terra in entrambi i casi il punto finale».
Tabellino
DESPAR PERUGIA – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 3-2 (18-25, 29-27, 25-18, 23-25, 15-13)
Despar Perugia:
Callegaro 1, Rinieri 18, Paraja 13, Leggeri 14, Angeloni 24, Quaranta 21, Fartade (L), Arcangeli (L), Lukovic 0; NE: Ihnatsiuk, Sacco e Tomassi. All. Terzic e Vice All. Tardioli.
Asystel Volley Novara:
Bechis 4, Barun 24, Paolini 7, Veljkovic 13, Barcellini 4, Horvath 19, Sansonna (L), Nesovic 1, Lombardo 7, Folie 2, Camera 0, Zardo 0.
All. Capara e Vice All. Camardese.
NOTE – Arbitri: Perri di Roma e Cappello di Sortino (SR); durata set: 24′, 32′, 25′, 28′, 18′; tot: 2 h 07’.
I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 7; battute vincenti: 2; muri vincenti: 17; ricezione perfetta: 42%; ricezione positiva: 76%; errori: 25; Attacco: 42%.
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: battute sbagliate: 10; battute vincenti: 5; muri vincenti: 9; ricezione perfetta: 34%; ricezione positiva: 70%; errori: 13; Attacco: 41%.

