di M.M e M.T.
Nessun dubbio che Vittorio Parigini rappresenti uno degli acquisti più azzeccati del Perugia. E, come sempre accade, quando una provinciale possiede un tesoro, subito arrivano le sirene dei club metropolitani che provano a succhiare il campione più o meno affermato.
I precedenti Accadeva ai tempi della serie A di Castagner e D’Attoma, quando nel mirino di Milan e Inter finirono prima Walter Novellino e poi Salvatore Bagni. Così come è accaduto molti anni dopo con Marco Materazzi e con il giapponese Nakata. Ora tocca a Vittorio Parigini, che ha un procuratore molto abile nel tessere la tela delle relazioni, che sa come si muove il calcio mercato e che ha saputo concentrare sul suo assistito molti riflettori della prossima campagna di rafforzamento di gennaio. E’ noto a tutti che lo juventino Giovinco non trova spazio nella formazione di Allegri e allora, visto che il Torino (proprietario del cartellino di Parigini) naviga in cattive acque, ecco che prende piede l’ipotesi di uno scambio neppure tanto clamoroso: Giovinco alla corte di Ventura e Parigini che finisce alla corte della Vecchia Signora.
Le ipotesi Ipotesi fantasiosa? Neppure un po’. Il cacio mercato va avanti anche per ipotesi e serve per aumentare le quotazioni dei calciatori. Per gratificare i protagonisti. Per creare aspettative nei tifosi. Resta il fatto che per lo scambio che ha basi concrete di realizzazione, c’è di mezzo il Perugia. Di fronte a proposte economiche importanti, si sa che è difficile resistere. Allora il Perugia potrebbe chiedere di essere aiutato proprio dalla Juventus, che nell’affare ci guadagnerebbe eccome, a trovare sul mercato un attaccante di ruolo, perché è quello il punto debole della squadra. Certo sostituire Parigini (che è una seconda punta, beninteso), non è facile perché il ragazzo, sia quando veniva utilizzato part time, oppure adesso che veste i panni di titolare, ha qualità importanti.
Le carte da giocare Non soltanto la velocità, ma anche una tecnica geniale. Possiede colpi che appartengono solo a chi è capace di rendere il calcio anche uno spettacolo. Parigini si muove con grande naturalezza in campo e fuori. Basti ad esempio osservare come lui stesso gestisce i propri account social network. Mai un tweet sopra le righe, attento agli elogi, ai consigli e, prudente, nella gestione degli elogi. Un campioncino che ha sicuramente equilibrio e maturità superiore alla sua età. Merito anche delle esperienze fatte lontano dalla casa madre, quando per emergere occorre fare valere tecnica unita all’agonismo (Juve Stabia, ndr). Lo scambio Giovinco – Parigini tiene banco sui siti specializzati, sui giornali sportivi. Il fatto che il Toro abbia perduto malamente il derby aumenta le possibilità che la trattativa vada avanti. Beppe Marotta, ‘deus ex machina’ della ‘Signora’, sia in pubblico, che in privato, non fa mistero che Giovinco può passare proprio ai cugini. E in quel caso, è ovvio, la Juventus, più che il contante, preferirebbe mettere puntelli importanti su un giovane che, a occhio e croce, di strada è destinato a farne.
