Graffiedi, autore del momentaneo pareggio

di Mauro Sedda

Al Gubbio non riesce l’impresa di fare risultato sul difficile campo di Pescara. All’Adriatico i ragazzi allenati da Simoni (terzo ko consecutivo) si arrendono alla banda di Zeman, che, con quello ottenuto ai danni dei rossoblù, centra il settimo sigillo in otto partita interne balzando al secondo posto in classifica a tre lunghezze dal Torino. Nel primo tempo, al vantaggio di Balzano risponde Graffiedi su calcio di rigore. Nella ripresa, se pur in dieci dopo il rosso a Capuano, il Pescara mette alle corde gli ospiti colpendoli con Immobile. La classifica degli umbri adesso fa paura: i Lupi si trovano al penultimo posto con la Nocerina a quota 14 punti. A +1 il terzetto composto da Empoli, Albinoleffe e Modena. L’Ascoli è ultimo con 5 punti.

Sorpresa Giannetti Simoni sorprende tutti schierando l’attaccante al posto di Mario Rui. L’inedito 4-3-3 rossoblù vede lo stesso Giannetti affiancare Bazzoffia e Graffiedi. Ciofani parte dalla panchina. La scelta non porta, però, ai frutti sperati. Il Pescara parte a mille e al 17’ è già in vantaggio grazie al colpo di testa del solissimo Balzano. I padroni di casa potrebbero anche raddoppiare ma gli interventi del sempre vigile Donnarumma sulle conclusioni di Immobile e Gessa salvano il risultato. Al 22’ arriva addirittura l’inaspettato pareggio ospite. Tutto nasce da un’ingenuità del portiere Anania che, uscendo a vuoto, si fa scavalcare dal pallone, Capuano cerca di rimediare all’errore del compagno stendendo Graffiedi lanciato in porta: rosso per il difensore pescarese e rigore per il Gubbio. Lo stesso Graffiedi pareggia i conti dagli undici metri.

Dentro Ciofani Nella ripresa Simoni gioca la carta Ciofani, l’ex di turno entra al posto di Bazzoffia. Ma è sempre il Pescara, anche se in inferiorità numerica, a costruire fior di azioni da gol. Prima Insigne sfiora il palo con Donnarumma battuto, poi Immobile grazia il portiere eugubino a due passi dalla porta. L’attaccante di Zeman si riscatta, però, al 51’ saltando Donnarumma e insaccando dalla linea di fondo con un gran destro a giro. Gli abruzzesi hanno la colpa di non saper chiudere una partita dominata in lungo e in largo. Al 74’ solo un miracolo di Anania, stavolta reattivo sul tocco del neo entrato Ragatzu, evita il secondo pareggio degli uomini di Simoni. Il risultato non cambia più ed il Pescara conserva l’imbattibilità casalinga.

Tabellino Pescara: Anania; Zanon, Romagnoli,Capuano, Balzano; Gessa (68’ Kone), Verratti (62’ Togni), Cascione; Sansovini (25’ Brosco), Immobile, Insigne. All. Zeman.
Gubbio: Donnarumma, Bartolucci, Benedetti, Cottafava, Caracciolo; Boisfer, Bazzoffia (45’ Ciofani), Sandreani; Lunardini (63’ Ragatzu), Giannetti (53’ Mario Rui); Graffiedi. All. Simoni.
Marcatori: 17’ 1t Balzano (P), 23’ 1t Graffiedi (G), 7’ 2t Immobile (P).
Ammoniti: Cascione (P), Bazzoffia (G), Lunardini (G), Cottafava (G).
Espulsi: Capuano (P).

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