di Mauro Sedda
Una finalissima, una gara da dentro o fuori. In qualsiasi modo la si voglia chiamare, il posticipo che domani vedrà di fronte al Barbetti il Gubbio e l’Empoli è la tipica sfida da non sbagliare. I toscani, diciottesimi in classifica, hanno un solo punto in più rispetto agli umbri. Gli ultimi, sfortunati, match contro Sassuolo e Pescara, entrambe formazioni d’alta classifica, hanno, comunque, lanciato segnali incoraggianti per la compagine umbra dal punto di vista della combattività e, a tratti, anche sotto l’aspetto del gioco. La sfida, valida per la diciassettesima giornata del campionato di serie B, avrà inizio alle ore 19 e sarà diretta da Tozzi di Ostia, al nono gettone in stagione.
In ritiro Reduce da tre k.o. consecutivi, il Gubbio ha scelto di preparare l’impegno con l’Empoli lontano da occhi indiscreti. La squadra in settimana è andata, infatti, in ritiro a Norcia. “Ho visto i ragazzi lavorare bene durante questa settimana di ritiro”, ha detto Simoni in conferenza. “I giocatori si sono impegnati con grande professionalità e la mole di lavoro svolta è stata importante”. Nonostante negli ultimi tempi siano arrivate solo sconfitte, il mister rossoblù resta convinto che la via intrapresa dalla propria squadra sia quella giusta. L’allenatore è, inoltre, consapevole dell’importanza dell’impegno di domani. “E’ una partita che affronteremo con la giusta mentalità e la giusta grinta per conquistare un risultato importante. Per vincere dovremo lottare tutti insieme”. Occhio a Coralli e Tavano. “Il primo lo conosco bene perché è stato un mio giocatore e so quale sia il suo valore e il grado di pericolosità; Tavano è il capocannoniere con undici gol e domenica scorsa ha tirato in porta dieci volte. Insomma – ha concluso – sono giocatori importanti”. In vista del delicato impegno con i tosacani Simoni, che dovrebbe confermare il 4-1-4-1, recupererà Sandreani, mentre non potrà contare sugli indisponibili Farina e Briganti. Così, con ogni probabilità, l’undici eugubino: Donnarumma; Bartolucci, Cottafava, Benedetti, Caracciolo; Boisfer; Bazzoffia, Sandreani, Raggio Garibaldi, Graffiedi; Ciofani.
Azzurro variabile A Empoli non vivono di certo giornate tranquille. In settimana la società azzurra ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore Giuseppe Pillon, affidando la guida tecnica a Guido Carboni. Il neo allenatore, che ha fatto il suo esordio nel giorno dell’eliminazione in Coppa Italia contro la Fiorentina, conosce bene l’ambiente empolese avendone fatto parte da calciatore negli anni ’90. Per quanto riguarda la formazione, resta in dubbio la presenza di Valdifiori, mentre Buscè è stato recuperato. Nella lista degli indisponibili, infine, è presente solo il nome di Ficagna. Queste, dunque, le scelte probabili di mister Carboni: (4-3-1-2) Pelagotti; Vinci, Mori, Stovini, Gorzegno; Buscè, Moro, Coppola; Saponara; Tavano, Coralli.

