Apolloni, il nuovo tecnico del Gubbio

«Sono contento di essere qui, è una sfida importante e stimolante, per me anche per l’intera città». Queste le prime parole del nuovo tecnico del Gubbio, l’ex Nazionale Luigi Apolloni che prende il posto di Marco Alessandrini, silurato dalla società dopo il pesantissimo ko con il Torino e dopo la sconfitta di sabato contro il Livorno. Alessandrini ha firmato lunedì un contratto che lo lega al club eugubino fino alla fine della stgione: «Ho conosciuto la società e i giocatori – ha detto -, sono feriti ma sono vivi, anno orgoglio e dignità, adesso starà a me riuscire a tirare fuori queste qualità ma credo che anche la città stessa debba dare il suo contributo mettendo la squadra nelle migliori condizioni per potersi esprimere».

Serenità e autostima Apolloni è il quarto allenatore della tribolata stagione rossoblù dopo Fabio Pecchia, Gigi Simoni (tornato a fare il direttore tecnico della squadra) e il già citato Alessandrini: «Ai ragazzi – ha proseguito Apolloni – ho detto che dobbiamo essere consapevoli di dover fare un’impresa, ma anche che ci sono le possibilità per realizzarla: l’unica cosa che serve adesso è ritrovare autostima e serenità, con la convinzione che le imprese si fanno se tutti ci credono fermamente, se dal primo all’ultimo elemento c’è la determinazione necessaria. Parlando con la squadra poi ho anche detto che ci si può far criticare per un gesto tecnico sbagliato, ma mai per la mancanza di impegno, su questo non ci sono dubbi».

Verso Cittadella Il nuovo allenatore ha poi analizzato l’aspetto prettamente tattico: «Naturalmente ho un modulo in testa, che è il 3-5-2 – ha spiegato -, sul quale lavorerò fin da subito, ma prima di tutto voglio conoscere bene la squadra perché non voglio certo mettere alcun giocatore fuori ruolo. Cercherò di trasmettere alcuni concetti importanti, alcuni punti di riferimento sui quali basarsi quando si va in campo, cercando di acquisire una compattezza di squadra importante». Infine un occhio al campionato e alle prossime sfide. «Credo che l’unica cosa da fare sia affrontare una partita alla volta senza fare alcun tipo di tabelle. Il prossimo avversario è il Cittadella e questo deve essere il nostro unico pensiero, dobbiamo concentrarci esclusivamente su questa partita con l’obiettivo di fare il massimo».

Brugnoni: crediamo in Apolloni Il vicepresidente della società Giancarlo Brugnoni in conferenza stampa ha ribadito che la società crede fermamente in Apolloni e nella possibilità di raggiungere la salvezza: «Siamo convinti – ha detto – che Apolloni potrà dare un contributo importante in questa ultima parte di stagione. Quanto a Marco Alessandrini, venne ingaggiato come secondo e la linea della società prevedeva che in caso di un passo indietro di Simoni avremmo comunque cercato un allenatore: ci sono state due partite nelle quali Alessandrini ha guidato la squadra in prima persona dopodiché abbiamo ingaggiato Luigi Apolloni».

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