Graffiedi, convocato per il Livorno

di Mauro Sedda

Due i punti che separano i rossoblù dalla possibilità di giocarsi i play-out. Quattro, invece, le lunghezze che li dividono dalla salvezza diretta. Dopo l’umiliante 6 a 0 subito all’Olimpico di Torino contro la capolista del torneo, il Gubbio di Alessandrini sabato contro il Livorno, al “Barbetti” alle 15, è chiamato ad un pronto riscatto. Al cospetto della quindicesima forza del campionato per i Lupi esiste un unico risultato: i tre punti. Non solo per cancellare la tremenda scoppola di sette giorni orsono ma anche per smuovere una classifica che vede la compagine rossoblù in ventesima posizione a quota 27 punti, a +2 sulla coppia composta da Nocerina ed Albinoleffe ed a -2 da quella formata da Ascoli e Vicenza. L’unico precedente tra le due squadre in terra umbra è datato 14 aprile 1991, quando i rossoblù, nel girone A di C2, riuscirono ad avere la meglio per 1 a 0 sulla compagine toscana grazie ad un gol di Ulivi. A dirigere la sfida, valevole per la 33esima giornata di serie B, sarà Emiliano Gallione di Alessandria, coadiuvato dagli assistenti di linea Italiani e Santuari.

“Dare un segnale importante” “In settimana abbiamo variato i carichi di lavoro, i ragazzi si sono allenati bene e mi aspetto risposte e segnali importanti in campo”. Così mister Alessandrini, nel corso della conferenza della vigilia, si è espresso riguardo alla situazione della propria squadra. Nello specifico il tecnico si è soffermato sulle condizioni di Graffiedi, “sta meglio”, e Lofquist, “ha lavorato a pieno ritmo e probabilmente questo piccolo stop dovuto al suo infortunio potrebbe anche avergli fatto bene, nel senso che veniva da una stagione intera giocata in Svezia”. L’obiettivo: “E’ quello di cercare di dare una sua identità alla squadra – ha spiegato il mister – cercherò di stringere il cerchio attorno ad una fisionomia precisa”. Poi gli avversari: “Si tratta di una squadra con giocatori importanti – ha osservato l’allenatore del Gubbio – Davanti sono molto forti e in mezzo al campo hanno qualità e dinamismo, dovremo essere bravi e particolarmente attenti se vogliamo impedire al nostro avversario di sviluppare il proprio gioco”. Infine due parole sul malumore dei tifosi: “Capisco la delusione e conosco anche quella dei giocatori. Il tifoso eugubino vuole vedere prima di tutto che la squadra dia sempre il massimo, sta a noi adesso dimostrare questo a partire dalla partita con il Livorno”.

I convocati Questo l’elenco dei 20 convocati per il match del “Barbetti”: Almici, Bartolucci, Benedetti, Boisfer, Briganti, Buchel, Caracciolo, Cottafava, Donnarumma, Farabbi, Farina, Graffiedi, Guzman, Lofquist, Mastronunzio, Obiora, Ragatzu, Raggio Garibaldi, Sandreani, Silva Duarte.

Nuovo accordo con gli stewart Intanto nei giorni scorsi dalla società eugubina hanno fatto sapere che, dopo le minacce di dimissioni seguite alle diverse incomprensioni delle ultime gare interne, è stato firmato un nuovo accordo tra la stessa società e gli addetti alla sicurezza dell’impianto. “L’accordo – ha affermato il responsabile alla sicurezza dello stadio, Luca Tasso – è stato trovato in maniera molto rapida ma – ha precisato – andavano messi nero su bianco aspetti che possano permettere di mantenere sempre alto il livello di sicurezza”.

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